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Lactalis, il patron Besnier guiderà anche il comitato esecutivo. Thierry Clément nuovo direttore delle operazioni

Dopo l’addio del ceo Philippe Palazzi, che ha lasciato l’incarico dopo poco più di un anno per divergenze con il patron Emmanuel Besnier (in foto), Lactalis sta riorganizzando la sua governance. Si è preso sei settimane di riflessione, Besnier, per poi decidere la ridefinizione delle funzioni apicali, con l’eliminazione della figura di amministratore delegato e un impegno più diretto di quanto già non fosse nella conduzione del business, restando più vicino al gruppo dirigente.

Così, dal 1° aprile, il presidente Besnier guiderà anche il comitato esecutivo di Lactalis. “Ho deciso di continuare la mia partecipazione essendo il più vicino possibile al Gruppo e creando un team di gestione delle operazioni per supportarmi”, ha spiegato lo stesso Besnier in una nota. La nuova struttura manageriale, su cui Lactalis baserà la propria crescita e trasformazione di fronte alle sfide future, prevede anche un direttore delle operazioni, incarico che andrà a Thierry Clément, che, dopo oltre 15 anni e diversi incarichi in Lactalis, assumerà, sempre dal 1° aprile, responsabilità relative alla produzione, gestione e controllo delle prestazioni, acquisti, logistica, sistemi informativi, raccolta latte, vendita e risorse umane.

Emmanuel Besnier, presidente del colosso familiare francese fondato nel 1933, è alla guida di Lactalis dal 2000. Da allora persegue una strategia fondata sulle acquisizioni, che hanno trasformato Lactalis in una delle più grandi aziende lattiero casearie del mondo, con un fatturato annuo di oltre 20 miliardi di euro. Ed è proprio questa strategia, secondo i rumors della stampa francese, ad aver causato frizioni, diventate poi insanabili, con il ceo Palazzi. D’altronde, è cosa nota che Lactalis, nonostante le sue dimensioni, sia e resti un’azienda familiare in cui l’ultima parola e la guida strategica sono saldamente nelle mani della famiglia Besnier. Dal 1° aprile ancora di più.

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