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Prezzo del latte: lo spot a 0,69, in Italia. Industria sempre più in affanno

Grande incertezza sugli andamenti del mercato trade nei prossimi mesi e sul prezzo del latte, secondo l’analisi settimanale di Assocaseari. Anche se l’offerta di materia prima e i titoli stanno piano piano aumentando, la disponibilità resta scarsa ed il mercato sostanzialmente stabile. In Europa, scarsità di latte e domanda buona; crudo tedesco trattato come settimana scorsa, a 0,62-0,63 euro/kg, lo scremato sale leggermente a 0,33 euro/kg partenza. Sul mercato nazionale, latte crudo trattato tra 0,67 e 0,69 euro/kg partenza, con domanda buona ma con l’industria in grande difficoltà a pagare prezzi record come quelli attuali. Lo scremato perde un centesimo rispetto alla settimana scorsa. La raccolta è in ripresa, titoli buoni in aumento.

Burro, bollettini in calo

Sul mercato Ue, crema di latte trattata a 3,58-3,60 euro/kg franco arrivo in base alla provenienza, in calo rispetto a settimana scorsa, visto il leggero aumento della merce disponibile, domanda stabile. Sul mercato italiano, panna nazionale di qualità in leggera flessione, domanda buona. Bollettini ufficiali del burro cedenti, ma sempre sopra i 7,00 euro/kg. Kempten resta invariata per la seconda settimana consecutiva, minimo 6,99 euro/kg e massimo 7,05 euro/kg; media tedesca 7,02 euro/kg. La Francia cala di 0,08 euro e si porta a 7,47 euro/kg, l’Olanda di 0,10 euro e va a 7,12 euro/kg. La media a tre di questa settimana è 7,203 euro/kg e quella a due 7,07 euro/kg. Il burro di centrifuga a Milano resta invariato a 7,05 euro/kg.

Calma piatti per le polveri

Momento di calma sui bollettini del latte in polvere. L’intero resta invariato su tutti e tre i Paesi considerati. Lo scremato è stabile in Germania e cala in Francia e Olanda. Quotazioni del siero stabili in Germania e in calo in Francia e Olanda.

Formaggi: il prezzo del latte spinge gli aumenti

Aumentano ancora i bollettini di alcuni formaggi italiani. Il Pecorino Romano sale a Milano, il Gorgonzola a Milano e Novara, il Grana Padano a Milano (60-90 gg fuori sale) e Cremona (stagionato 9 mesi e 12-15 mesi), il Provolone Valpadana a Milano, Verona e a Cremona (dove aumenta anche il generico), il Monte Veronese a Verona e, spinti dall’aumento dei prezzi del latte alla stalla, tutti i formaggi molli a Milano. Restano stabili sopra i 5,00 euro/kg le quotazioni dei formaggi commodity europei.

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