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Granarolo: 21,4 milioni di euro per potenziare del 30% lo stabilimento dei freschi di Usmate Velate (Mb)

Oltre 21 milioni di euro per potenziare il proprio stabilimento di Usmate Velate (Mb), anche grazie al supporto di Invitalia che ha finanziato il progetto con un contributo a fondo perduto di 8,2 milioni di euro, messi a disposizione dal Mise. E’ l’investimento annunciato da Granarolo per dotare l’impianto lombardo di una nuova tecnologia, oggetto di uno specifico accordo di sviluppo tra ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia, Regione Lombardia e lo stesso Gruppo emiliano.

“L’Accordo di Sviluppo e il sostegno di Invitalia ha consentito di finanziare parte dell’investimento, rendendo concreto il sogno che avevamo di uno stabilimento che guarda al futuro, in grado di coniugare un considerevole aumento di capacità produttiva e di persone al lavoro, sistemi di automazione avanzata, innovazioni in grado di abbattere l’impatto ambientale”, ha spiegato il presidente di Granarolo, Gianpiero Calzolari. 

L’operazione consentirà di accrescere del 30% la capacità produttiva dello stabilimento, che avrà una maggiore capacità di stoccaggio e utilizzerà sistemi di sensoristica avanzata per migliorare la sostenibilità ambientale. Sempre ad Usmate Velate, nell’ex stabilimento Lat Bri, sarà realizzata una nuova centrale frigorifera per l’efficientamento energetico dei processi di produzione. Il sito brianzolo, che fa parte del Gruppo Granarolo dal 2012, dopo l’acquisizione di Lat Bri, è il secondo caseificio italiano per volumi di latte lavorato: 1.100 tonnellate di latte all’anno, per la produzione di mozzarelle, ricotta, mascarpone, snack al formaggio e scamorze, destinati anche ai mercati esteri. Dall’acquisizione, Granarolo ha incremento l’occupazione dello stabilimento del 30% e grazie al nuovo investimento prevede l’assunzione di ulteriori 22 lavoratori entro il 2023.

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