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Granarolo acquisisce il caseificio Mario Costa. Calzolari: “Triplicheremo la produzione di Gorgonzola”

Quello di Mario Costa è un nome ben noto nel settore del Gorgonzola Dop. Caseificio storico, fondato nel 1919, oltre cento anni fa, da Mario Costa, è una delle realtà che compongono la galassia della Dop, guidata dai fratelli Davide e Federica Fileppo Zop. Famoso sopratutto per il Dolcificato Costa, oggi il caseificio è protagonista delle cronache del lattiero caseario per un’operazione che sicuramente farà rumore. L’azienda, che si è trasferita di recente nel nuovo polo produttivo di Casalino (No), passa di mano ed entra a far parte della corazzata Granarolo. Che il colosso emiliano fosse alla ricerca di un caseificio specializzato nella produzione di Gorgonzola era cosa nota, anche per l’interesse al mondo Dop più in generale, capace di offrire una remunerazione maggiore al latte. “Riteniamo che l’Italia abbia nelle sue Dop un potenziale altissimo, che può essere speso con grande profitto soprattutto sui mercati internazionali. Il gorgonzola è  presente nei cataloghi dei principali retailer mondiali e siamo certi di poter contribuire a rafforzare la  presenza del brand Mario Costa nei paesi in cui esso opera e di poter ampliare il raggio d’azione in  quei paesi in cui Granarolo opera da più tempo o che ha identificato come paesi target. Al nostro  fianco rimarranno i fratelli Fileppo Zop e i 32 dipendenti storici del caseificio”, ha spiegato a Il sole 24 Ore proprio Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo. 

La mossa del gigante della cooperazione sicuramente spariglierà un mercato, quello del Gorgonzola, che se non è nuovo a colpi di scena e passaggi di mano, sicuramente ha una bassa rappresentanza del mondo cooperativo all’interno della Dop. Un fatto considerato in generale positivo per la compagine, che non vive al suo interno, o almeno non lo ha vissuto fino ad ora, l’eterno conflitto fra trasformatori industriali e cooperativi. Sarà interessante seguire le evoluzioni e le contromosse dei competitor, a cominciare dalla ‘macchina da guerra’ Igor, leader per volumi e presenza sui mercati mondiali. L’obiettivo di Granarolo per Mario Costa è quello di incrementare in modo deciso la produzione oltre che utilizzare, per i prodotti non Dop, il latte dei propri soci. Precisa Calzolari: “Nello stabilimento di Novara ci siamo dati l’obiettivo di triplicare in qualche anno la produzione di Gorgonzola. Come Granarolo rivendiamo già molti prodotti Dop ma il Gorgonzola sarà la prima Dop che ci mettiamo a produrre su larga scala”. E anche questo, sicuramente, avrà un impatto sul mercato e sui player del comprato del Gorgonzola. Ufficialmente, non c’è ancora stata nessuna dichiarazione. Ma è certo che telefonate e call, a Novara e dintorni, si stanno moltiplicando. Tanti gli argomenti, che vanno ben oltre la mera operazione di acquisizione, fra cui l’annoso problema dei magazzini di stagionatura e, sopratutto, quello degli equilibri di mercato. Calzolari, nel commentare la notizia, ha lanciato un alert al settore: “Faremo altre acquisizioni nel mondo Dop”.

La storia del caseificio Mario Costa

Oggi il caseificio Mario Costa (in foto) lavora circa 20mila tonnellate di latte, che trasforma in Gorgonzola e altri formaggi erborinati come il Capretta Blu e il Bruno Costa al Tartufo. Ma tutto ha avuto inizio nel 1919, quando Mario Costa avvia l’attività in una cascina di Vinzaglio (No), dove comincia a produrre il Gorgonzola Costa. Lungimirante e appassionato, anche se nei primi anni 20 il Gorgonzola dolce e cremoso non era ancora nato, Mario lavorava già al Dolcificato Costa. Un prodotto che, nel 1924, ottiene la massima onorificenza alla Mostra Casearia di Milano e resta, ancora oggi, il fiore all’occhiello dell’azienda. Negli anni 70 Federico Fileppo Zop ne assume la dirigenza, fino al 2008, dimostrando da subito di possedere un’impronta manageriale moderna e vincente che conduce l’azienda verso successi e riconoscimenti. Alla fine del primo decennio del nuovo secolo, sotto la guida dei figli di Fileppo Zop, Davide e Federica, la Mario Costa compie un altro passo decisivo all’insegna dell’innovazione, una nuova tappa fondamentale della storia del marchio. Nel 2014, infatti, l’azienda realizza una nuova e moderna struttura a Casalino, in provincia di Novara, ispirata alla filosofia green, con un’elevata resistenza sismica, estrema modularità, importanti misure tecnologiche a salvaguardia dell’igiene e della qualità e l’impiego di energia pulita.

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