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Usa: produzione di formaggi da record, nel 2023. Cresce anche l’import (+2%)

Secondo il National Agricultural Statistics Service del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (Usda), nel 2023 la produzione di formaggio negli Usa ha raggiunto la cifra record di circa 7 miliardi di chilogrammi, in aumento dello 0,3%, ovvero di 43,5 milioni di chilogrammi, rispetto all’anno precedente. Secondo l’analisi di Cheese Reporter, la produzione di formaggio statunitense, nel 2023, ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 32 anni. E questo nonostante il fatto che i tassi di macellazione delle vacche, negli Usa, siano stati elevati per gran parte del 2023 rispetto agli anni precedenti, in linea con prezzi del latte non così eccezionali, e che il mercato sia interessato anche da fenomeni come il milk shaming, cioè la pratica di giudicare qualcuno per aver bevuto latte invece di una delle tante alternative disponibili, sempre più diffuso negli Usa.

In dettaglio, nel 2023, la produzione di formaggio è stata superiore a quella dell’anno precedente per ben sette mesi su dodici. In calo risultano, invece, le esportazioni di formaggio made in Usa che sono diminuite del 3% nel 2023, con le esportazioni complessive di prodotti lattiero caseari in calo di un ben più pesante 16%, secondo quanto riferito dal Foreign Agricultural Service (Fas) dell’USDA. La Fas ha inoltre riferito che le importazioni di formaggio negli Stati Uniti sono invece aumentate del 2%, raggiungendo un valore di oltre 4 miliardi di dollari. Irlanda e Nuova Zelanda sono stati i principali fornitori del mercato americano, mentre altri paesi che hanno visto crescere le loro esportazioni verso gli Usa sono stati il Messico, che ha aumentato le sue esportazioni del 10% a 291,1 milioni di dollari, e il Regno Unito, che ha visto un aumento del 44% a 172,2 milioni di dollari. Anche il Canada ha registrato un forte aumento, circa 25%, raggiungendo i 383 milioni di dollari.

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