Granterre amplia lo stabilimento di Sommacampagna: la capienza arriva a 300mila forme
Caseifici Granterre ha inaugurato l’ampliamento dello stabilimento di Sommacampagna (Vr), polo strategico per stagionatura e confezionamento. Il progetto, avviato nel 2019, aggiunge 4.350 metri quadrati ai magazzini di stagionatura già esistenti. Questo consentirà di ospitare 125mila forme aggiuntive di Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop, portandole ad un totale di 300mila.
“L’intervento, che rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di sviluppo del Gruppo, è frutto di un ambizioso progetto di ampliamento dei magazzini di stagionatura e del centro di confezionamento iniziato nel 2019 – ha spiegato Ivano Chezzi, Presidente Granterre – che permetterà di potenziare le linee produttive, ottimizzare la logistica interna e introdurre nuove tecnologie all’avanguardia, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva e migliorare ulteriormente gli standard qualitativi e di sostenibilità del Gruppo Granterre”.
Granterre: cresce anche il confezionamento, a Sommacampagna
Con l’ampliamento, inoltre, il centro di confezionamento di Sommacampagna (Vr) raggiunge una potenzialità oltre 20 mila tonnellate all’anno, con margine per nuove tipologie di prodotto richieste dal mercato. Sul piano impiantistico, il nuovo magazzino integra scalere modulari ad alta resistenza antisismica, aerazione costante e uniforme su ogni livello e un impianto frigorifero di nuova generazione per mantenere condizioni di stagionatura ottimali e stabili. L’intervento è progettato anche per ottimizzare la logistica interna e innalzare gli standard di qualità e sostenibilità del sito, con benefici attesi su efficienza operativa e controllo dei parametri lungo tutto il ciclo di maturazione. Attivo dal 1980, lo stabilimento veronese è uno dei poli principali del Gruppo; storicamente sede Agriform, dal 2021 rientra nell’orbita Granterre a seguito dell’integrazione con Parmareggio, contribuendo al profilo del primo player italiano nei formaggi DOP e nei salumi. L’apertura al pubblico si è svolta alla presenza del management e delle istituzioni locali, con visite guidate alle nuove aree di stagionatura e confezionamento.
