Accordi, scambi & dazi: le novità della settimana
Tre le notizie principali della settimana in tema di scambi internazionali, che riguardano le misure di salvaguardia relative al Mercosur, la valutazione dell’accordo con il Giappone e l’eliminazione dei dazi con l’Ucraina.
UE–Mercosur: salvaguardie “pronte all’uso” (anche per latte in polvere, formaggi, infant formula)
A seguito della decisione di procedere con l’attuazione dell’Accordo di Partenariato UE-Mercosur (EMPA), la Commissione ha pubblicato una proposta di regolamento che introduce misure di salvaguardia più rigorose e immediatamente applicabili, in particolare nei settori agricoli più sensibili.
L’iniziativa mira a garantire maggiore certezza ai produttori europei, assicurando un’applicazione tempestiva ed efficace delle misure di salvaguardia bilaterali, che potranno consistere in un aumento dei dazi o nella sospensione delle liberalizzazioni tariffarie. La Commissione si impegna inoltre a monitorare l’andamento dei mercati e ad avviare un’indagine in caso di minaccia di grave danno a un settore industriale dell’UE. Tali indagini potranno essere richieste dagli Stati membri o dalle rappresentanze dell’industria. Per i prodotti sensibili, tra cui latte in polvere, formaggi e infant formula, potrà essere avviata automaticamente un’indagine qualora le importazioni agevolate aumentino di oltre il 10% su base
annua, oppure se i prezzi all’importazione diminuiscano del 10% e risultino inferiori almeno del 10% ai
prezzi interni dell’UE. La proposta sarà ora esaminata dal Consiglio e dal Parlamento Europeo.
UE–Giappone (EPA): valutazione ex-post, consultazioni aperte fino al 30/11
L’Accordo di Partenariato Economico (EPA) tra l’Unione Europea e il Giappone è entrato in vigore il 1º febbraio 2019. Dopo sei anni di applicazione, è stata avviata un’indagine di valutazione ex post con l’obiettivo di raccogliere feedback sugli impatti economici, sociali, ambientali e sui diritti umani derivanti dall’attuazione dell’accordo.
Si tratta di una consultazione pubblica e di una business survey per le imprese sull’impatto dell’EPA, entrambe con scadenza 30 novembre 2025.
UE–Ucraina verso l’eliminazione dei dazi
Il Consiglio Europeo ha adottato una decisione sulla posizione dell’Unione Europea in seno al Comitato di associazione UE-Ucraina in merito alla riduzione o all’eliminazione dei dazi doganali per prodotti agroalimentari come quelli lattiero-caseari, frutta e verdura fresca, carne e preparati a base di carne.
Ciò fa seguito all’accordo preliminare sulla revisione della zona di libero scambio globale e approfondita (Dcfta) UE-Ucraina, raggiunto dalla Commissione Europea e dall’Ucraina il 30 giugno 2025 con l’obiettivo di istituire un quadro commerciale a lungo termine, prevedibile e reciproco nel più ampio contesto del processo di adesione dell’Ucraina.
La posizione dell’UE concordata oggi migliorerà i flussi commerciali tra l’UE e l’Ucraina, garantendo al contempo che l’accesso al mercato ucraino sia subordinato al suo graduale allineamento agli standard di produzione dell’UE in materia di benessere degli animali, pesticidi e medicinali veterinari. Inoltre, tiene conto delle esigenze specifiche di alcuni settori agricoli dell’UE istituendo un solido meccanismo di salvaguardia che entrambe le parti possono attivare in caso di perturbazioni del mercato. La piena liberalizzazione sarà presa in considerazione solo per alcuni prodotti non sensibili, come il latte e i prodotti lattiero-caseari.
