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Coop Italia cambia guida: Domenico Brisigotti è il nuovo presidente

Cambio al vertice di Coop Italia. Domenico Brisigotti, direttore generale del consorzio dal 2023, è stato nominato nuovo presidente al posto di Maura Latini, che lascia Coop Italia dopo 16 anni all’interno dell’organizzazione, gli ultimi tre alla presidenza. Contestualmente è stato rinnovato anche il consiglio di amministrazione.

Il passaggio arriva in una fase che Coop definisce di profonda trasformazione del mercato distributivo. Il consorzio mantiene un ruolo centrale per le cooperative associate, occupandosi di negoziazione e acquisti con i fornitori, sviluppo del prodotto a marchio, controllo di qualità e sicurezza, strategie di marketing e comunicazione.

“Accolgo con impegno e senso di responsabilità questa nomina, consapevole di avere davanti un obiettivo sfidante”, ha dichiarato Brisigotti. “Per rispondere al meglio alle difficoltà di un momento caratterizzato da una forte discontinuità occorrerà cambiare le regole del gioco. Coop Italia dovrà in questo senso non subire il cambiamento ma gestirlo e governarlo”.

Secondo Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc-Coop, “si apre una nuova fase in cui Coop dovrà candidarsi a essere un polo autorevole e attrattivo nel processo in corso di riorganizzazione del mercato”.

Giro d’affari a 17 miliardi di euro

Coop Italia ha chiuso il 2025 con un giro d’affari complessivo di 17 miliardi di euro, di cui 15,1 miliardi sviluppati dalla parte retail. La rete conta 2.237 punti vendita in 18 regioni, 58mila dipendenti e 6,2 milioni di soci aderenti a 67 cooperative di consumatori.

La quota di mercato si è attestata al 10,9%, in lieve flessione rispetto all’anno precedente, con un calo dello 0,1%. Il dato conferma comunque Coop tra le prime tre insegne della grande distribuzione italiana.

Prodotto a marchio oltre il 40% a volume

Nel 2025 il fatturato della private label ha superato i 3,5 miliardi di euro e l’incidenza sul totale delle vendite è andata oltre il 40% a volume. Dopo la fase di espansione, l’offerta del prodotto a marchio entra ora in una fase di ottimizzazione. È un passaggio importante per i fornitori industriali, perché la private label continua a essere uno dei terreni principali su cui si ridefiniscono rapporti di forza, marginalità, innovazione e posizionamento delle categorie.

Retail in riorganizzazione

Il passaggio da Maura Latini a Domenico Brisigotti avviene mentre la grande distribuzione italiana attraversa una fase di forte pressione competitiva. Inflazione alimentare, consumi selettivi, crescita della marca del distributore, razionalizzazione delle reti, politiche di prezzo e concentrazione del mercato stanno ridisegnando il rapporto tra insegne, industria e consumatori.

In questo contesto, Coop rivendica la necessità di non subire il cambiamento, ma di governarlo. La nuova presidenza dovrà quindi muoversi su più piani: rafforzamento del ruolo consortile, competitività dell’insegna, sviluppo della private label, relazione con le cooperative associate e capacità di interpretare una domanda sempre più attenta a prezzo, qualità, sostenibilità e servizio.

Chi è Domenico Brisigotti

Nel 1989 Domenico Brisigotti inizia il percorso professionale in Coop Italia, nell’area del prodotto Coop, in qualità di responsabile di settore, di cui diventa direttore nel 2000. Nel 2015 passa alla Direzione non Food e guida la nascita di Coop Italia Food in qualità di A.D. Posizioni che abbandona nel 2018 passando alla direzione commerciale Food, alla guida delle negoziazioni nazionali e internazionali sulla contrattualistica dell’industria di marca, del Prodotto a marchio e dei Freschissimi. Nel 2023 viene nominato Direttore Generale del Consorzio. Membro del Consiglio di Amministrazione di Coopernic, Centrale Cooperativa Europea. Nel giugno 2026 viene nominato presidente di CPR System e presidente di Coop Italia.