Roccaverano Dop: la presidenza passa al giovane Matteo Marconi
Fabrizio Garbarino, dopo tre mandati, lascia la presidenza del Consorzio per la tutela del Roccaverano Dop passando il testimone a Matteo Marconi, titolare dell’omonima azienda, già vicepresidente negli ultimi due anni e che guiderà il Consorzio piemontese per i prossimi tre. “Dopo quasi dieci anni c’era bisogno di un ricambio, anche generazionale visto che Marconi è un “under 40”. Gli faccio i miei migliori auguri. Gli ultimi anni – osserva Garbarino – non sono stati facili non solo per le aziende produttrici del Roccaverano Dop ma per tutta la filiera agricola. Devo dire, però, che da quando sono subentrato alla guida del consorzio la nostra pregiata robiola è cresciuta notevolmente sia in termini di risonanza mediatica che di riconoscibilità del prodotto, non solo a livello nazionale”.
Fabrizio Garbarino, che attualmente è presidente nazionale dell’associazione Alte Terre Dop, chiude la sua esperienza alla guida dell’ente di tutela con un importante riconoscimento: il Roccaverano Dop prodotto dall’azienda Accusani Nilvana di Cartosio, infatti, ha conquistato il premio di miglior formaggio fresco d’Italia nell’ultima edizione dell’Italian Cheese Awards di Ancona.
Il Roccaverano Dop
Formaggio a pasta morbida di antica tradizione, che si produce artigianalmente nella zona di Roccaverano, in Piemonte, ha anche cambiato nome durante la presidenza Garbarino: la Dop piemontese, nel 2023, ha infatti ottenuto il via libera dalla Ue e oggi può essere chiamato solo con il nuovo nome, cioè “Roccaverano Dop”. Ma non è l’unica modifica. Il formaggio, infatti, dovrà essere realizzato esclusivamente con latte di capra al 100%, senza l’aggiunta di latte bovino oppure ovino.
All’origine di queste modifiche la necessità di evitare la confusione con altri formaggi e rimarcare l’unicità di questa Dop. “Nel nome abbiamo tolto il riferimento alla robiola, perché nell’immaginario collettivo la robiola è un formaggio molle e senza stagionatura, di latte vaccino, mentre il Roccaverano è prodotto solo con latte di capra, ha una consistenza totalmente differente dalla robiola industriale e può essere stagionato anche per tre o più mesi”, aveva spiegtoa Fabrizio Garbarino, presidente del Consorzio di tutela.
