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Mercato dairy: crescono ancora i prezzi di latte e panna

Sul mercato dairy, settimana di leggeri ulteriori aumenti per il latte e più consistenti su panna e burro, con produzioni alla stalla dei maggiori player europei che continuano con il segno meno, secondo l’analisi degli esperti di Assocaseari. Polveri ancora indecise su che strada imboccare. Formaggi stabili. Sul mercato europeo, latte crudo tedesco ancora in aumento, l’intero scambiato a 0,54 euro/kg, lo scremato a 0,26 euro/kg partenza; meno merce disponibile e domanda in leggera crescita. Sul mercato nazionale, domanda buona di latte crudo nonostante i prezzi sostenuti, contratti chiusi anche a 0,58 euro/kg partenza. Raccolta in sensibile calo, titoli stabili.

Crema, continua la corsa tedesca. Mercato sempre volatile per il burro

Sul mercato Ue, continua la corsa al rialzo della crema di latte tedesca che questa settimana è stata trattata a 3,55-3,58 euro/kg franco arrivo, con domanda in leggera salita e offerta in calo. In Italia, buona domanda di panna nazionale di qualità trattata a bollettino e più. Bollettini ufficiali europei del burro in crescita. Kempten aumenta di 0,13 euro il minimo, che va a 7,18 euro/kg, e di 0,07 euro il massimo che si porta a 7,22 euro/kg, media tedesca 7,20 euro/kg. L’Olanda cresce di 0,09 euro, portandosi a 7,25 euro/kg, mentre la Francia resta invariata a 7,78 euro/kg. La media a tre di questa settimana è 7,41 euro/kg e quella a due 7,225 euro/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano aumenta di 0,08 euro e va a 7,08 euro/kg. Molto difficile fare previsioni con un mercato così volatile, con venditori forti di una situazione a loro favorevole che propongono prezzi ai massimi livelli sulle medie storiche, e compratori in attesa del momento giusto per acquistare.

Polveri in aumento

I bollettini del latte in polvere scremato questa settimana sono aumentati in tutti e tre i Paesi presi in considerazione, a parte quello per uso alimentare in Germania che è stabile. L’intero è rimasto invariato in Germania e Olanda ed è sceso in Francia. Le quotazioni del siero per l’uso alimentare sono rimaste, per l’ennesima settimana, invariate in Germania, mentre quello per uso zootecnico è calato ancora in Francia e Olanda mentre è aumentato in Germania.

Formaggi stabili. Medie Ue al di sopra dei 5 euro al chilogrammo

In Italia, le quotazioni dei formaggi segnano solo un aumento del Parmigiano Reggiano a Mantova, del Pecorino Romano e dell’Asiago pressato fresco a Milano, e di due voci del Montasio a Verona. In Europa situazione di mercato stabile con magazzini appena sufficienti e quotazioni sempre ben al di sopra dei 5,00 euro/kg per tutte le tipologie di formaggi commodity, compresa la cagliata.

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