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Latte e panna: mercato in netto aumento. Cresce la domanda ma l’offerta è limitata

Mercato del latte e della panna in marcato aumento, secondo l’analisi di Assocaseari, con domanda in ripresa ma offerta ancora limitata. Burro e polveri ancora incerti con bollettini ufficiali che una settimana calano e la successiva crescono. Sul mercato europeo, il latte crudo intero tedesco, in forte ripresa, scambiato a 0,53 euro/kg, con poca offerta ma domanda in crescita; scremato tedesco trattato a 0,23 euro/kg partenza, poca offerta e domanda inferiore rispetto all’intero. Sul mercato nazionale, domanda di latte crudo sostenuta ma offerta in calo, contratti chiusi a 0,565-0,58 euro/kg partenza; scremato trattato a 0,28-0,31 euro/kg partenza. Raccolta in calo graduale, titoli di grasso e proteine stabili e discreti nonostante le temperature elevate.

Burro: tornano a salire mercato e bollettini

Sul mercato Ue, crema di latte tedesca in forte aumento, trattata anche a 3,50-3,52 euro/kg franco arrivo con domanda in ripresa e offerta scarsa. In Italia, buona domanda di panna nazionale di qualità trattata a bollettino e più. Questa settimana i bollettini ufficiali del burro di Kempten hanno ripreso a salire e, aggiungendo 0,13 euro, tornano ai livelli di due settimane fa, il minimo 7,05 euro/kg e il massimo 7,15 euro/kg, media tedesca 7,10 euro/kg. L’Olanda aumenta di 0,11 euro portandosi a 7,16 euro/kg, mentre la Francia cala di 0,01 e va a 7,78 euro/kg. La media a tre di questa settimana è 7,347 euro/kg e quella a due 7,13 euro/kg. La quotazione del burro di centrifuga, a Milano, cala di 0,05 e arrotonda a 7,00 euro/kg. Mercato reale in linea con le quotazioni dei bollettini europei.

Polveri: scende lo scremato in Francia e Germania

I bollettini del latte in polvere scremato questa settimana sono lievemente diminuiti sia in Garmania che in Francia, mentre sono aumentati in Olanda. L’intero è rimasto invariato in Germania e Olanda ed è calato in Francia. Le quotazioni del siero per l’uso alimentare sono rimaste invariate in Germania, mentre quello per uso zootecnico è calato in tutti e tre i Paesi che teniamo in considerazione.

Formaggi, quotazioni invariate in Italia

In Italia, le quotazioni dei formaggi sono rimaste invariate in tutte le Borse Merci prese in considerazione. Inutile guardare le quotazioni medie europee dei formaggi commodity, fino a quando non torneranno almeno vicine alle reali quotazioni di mercato, che si mantengono tutte stabili ampiamente sopra i 5,00 euro/kg. Questa settimana vi sono comunque già nuovi segnali di rialzo alla luce di un aumento generale di richiesta soprattutto sui blocchi.

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