trasformazione & dintorni

Parmalat, sentenza d’Appello: Centrale del Latte deve tornare al Comune di Roma. Insieme a 65 milioni di euro di dividendi

Nuovo capitolo nella vicenda della Centrale del Latte di Roma. La prima sezione della corte d’appello di Roma ha infatti stabilito che Parmalat dovrà restituire all’amministrazione capitolina la sua quota, cioè il 75% del capitale sociale di Centrale del Latte di Roma. Ma non finisce qui. I giudici della corte, presieduta da Ettore Capizzi, hanno anche deciso che Parmalat, oggi controllata da Lactalis, dovrà restituire al comune la quota spettante dei dividendi distribuiti dal 2005, data dell’acquisizione del pacchetto azionario, al 2012, per un importo totale di circa 65 milioni di euro.

Una storia cominciata nel 1999

La vicenda si trascina dal 1999, cioè dal momento in cui Cirio, guidata da Sergio Cragnotti, che l’anno prima si era aggiudicato la gara per la privatizzazione della centrale, aveva conferito la partecipazione del 75% a Eurolat, con l’impegno di cederla alla Parmalat guidata da Calisto Tanzi. E’ lì che cominciano i guai perché il trasferimento era in contrasto con le nome del capitolato che prevedevano il divieto di vendita infraquinquennale della partecipazione. Lo stesso comune aveva provato a sanate l’operazione stipulano un atto transattivo con Cirio. La decisione, però, non era piaciuta agli altri partecipanti alla gara per la privatizzazione che avevano ottenuto una pronuncia favorevole del Tar e del Consiglio di Stato. Tanto che, nel 2012, il Consiglio di Stato aveva intimato a Parmalat la restituzione del famoso 75% al comune di Roma. Di qui la decisione di Parmalat di ricorrere in sede civile secondo il principio della “buona fede” al momento dell’acquisto che, secondo l’azienda, faceva di Parmalat l’attuale proprietaria della quota sociale. La sentenza di primo grado, arrivata nel 2013, dava ragione al comune di Roma così quella della Corte d’Appello, pronunciata alla vigilia di Pasqua, che conferma la restituzione del pacchetto azionato al comune di Roma. Parmalat ha già annunciato il ricorso in Cassazione ma ancora non si conoscono le intenzioni del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che può contare su un provvedimento immediatamente esecutivo.

One thought on “Parmalat, sentenza d’Appello: Centrale del Latte deve tornare al Comune di Roma. Insieme a 65 milioni di euro di dividendi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *