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McDonald’s: 240 milioni di euro per l’acquisto di Dop e Igp

McDonald’s conferma e rilancia la partnership con i prodotti Dop e Igp made in Italy, con un investimento diretto di quasi 240 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto al 2020. Giunta alla sua quarta edizione, My Selection, la linea premium di McDonald’s ideata in collaborazione con Joe Bastianich, si conferma ancora una volta una delle più amate, con 78 milioni di panini venduti dalla prima edizione, di cui 13 milioni solo nei primi quattro mesi del 2022. Nel complesso, per questa campagna, sono state acquistate circa 580 tonnellate di prodotti certificati: 111 tonnellate di Asiago Dop, 42 di Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp, 14 di Aceto Balsamico di Modena Igp, 400 di Montasio Dop e 14 di purea di Mele Alto Adige Igp. I dati sono stati presentati in occasione di una tavola rotonda con Qualivita, Origin Italia e i Consorzi di tutela, organizzata a Roma.

“Progetti come quello di oggi rappresentano un traino importante – ha commentato il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli – per sostenere il comparto alimentare, affermare il made in Italy sui mercati globali e coinvolgere i consumatori, anche i più giovani, sempre più attenti alla qualità e alla territorialità dei prodotti”.

Nelle parole di Daario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia, anche i progetti per il futuro: “Confermiamo il nostro impegno e interesse nell’investire sull’agroalimentare Made in Italy, certi che qualità e italianità siano da un lato la chiave giusta per rispondere alle richieste dei nostri clienti, e dall’altro una via solida attraverso cui contribuire alla crescita della filiera”.

Rivendica il ruolo dei consorzi nella realizzazione di queste iniziative Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia. “I Consorzi di tutela hanno un ruolo strategico nella formazione e operazioni come quella con McDonald’s. Servono ad avvicinare le persone alla conoscenza del nostro patrimonio di origine protetta che è l’espressione più autentica di un territorio. La collaborazione fra imprese di produzione e distribuzione è importante e funziona bene se sostenuta da attività di co-marketing, dove il Consorzio di Tutela ha un ruolo di controllo e di indirizzo nella comunicazione, con la possibilità di mettere a disposizione delle imprese il know-how relativo ai temi delle indicazioni geografiche”.

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