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Giappone e Nuova Zelanda: flussi in ribasso, a dicembre 2021

I dati relativi ai flussi commerciali di Nuova Zelanda e Giappone non brillano, a dicembre, secondo l’analisi Assocaseari del report di Trade Data Monitor. A dicembre, le esportazioni dalla Nuova Zelanda sono state positive per alcuni prodotti e negative per altri. L’export di Wmp ha risentito della minor domanda cinese (-9% dic.’21/dic.’20), che però è stata compensata dalla maggior richiesta da parte di quasi tutti gli altri mercati. Le esportazioni di Smp sono diminuite del 15% dic.’21/dic.’20, infatti le perdite registrate in Cina (-53%) non sono state coperte dagli altri mercati. Anche le spedizioni di formaggio sono diminuite, -15% dic.’21/dic.’20, soprattutto a causa del calo della domanda cinese. Nel complesso, il 2021 è stato un anno positivo per le esportazioni di Wmp (+6%) e di formaggio (+10%), mentre hanno sofferto l’Smp (-8%) e il burro (0%).

Quanto al Giappone, nel 2021 le importazioni sono state negative, ad esclusione del siero in polvere e delle caseine. L’import di formaggio è leggermente diminuito a dicembre, -2% dic.’21/dic.’20, e la merce di origine Ue copre il 43% del totale importato. Dopo il picco raggiunto nel 2019, in seguito all’accordo di libero scambio Ue-Giappone, l’import annuale di di formaggio è diminuito per il secondo anno consecutivo, -1% rispetto al 2020.

One thought on “Giappone e Nuova Zelanda: flussi in ribasso, a dicembre 2021

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