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Inalpi: 90 milioni di euro da Intesa San Paolo, Bpm e Cdc per raddoppiare la raccolta latte

Rendere più efficiente la filiera lattiero casearia attraverso lo sviluppo del Piano industriale 2021-2025 di Inalpi: è questo l’obiettivo dell’operazione da 90 milioni di euro complessivi sostenuta grazie alle risorse di Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), Banco BPM (Bpm) e con garanzia Sace. L’iniziativa è stata presentata ieri presso la Società Agricola Fusta di Fossano (Cn), conferente della filiera Inalpi. E si inserisce in un ampio quadro di investimenti che l’azienda ha pianificato per i prossimi quattro anni, anche per la costruzione della seconda torre di produzione del latte in polvere a Moretta, coinvolgendo gli allevatori conferenti di Compral Latte, che hanno investito direttamente nello sviluppo di Inalpi, e anche con l’aiuto del Mise, che ha messo a disposizione altri 9,8 milioni di euro.

Inalpi: sostenere nuovi investimenti aumentando la sostenibilità

Nel dettaglio, l’operazione si compone di due finanziamenti a medio lungo termine: il primo per complessivi 49,2 milioni di euro a sostegno di nuovi investimenti previsti nel Piano industriale 2021 – 2025 della società e correlati alla realizzazione di nuovi impianti; il secondo pari a 40,4 milioni di euro sarà destinato al parziale rifinanziamento del debito finanziario della società e a nuovi investimenti per la crescita di Inalpi in Italia. Inoltre, l’operazione prevede anche una facility green garantita da Sace nell’ambito della nuova operatività prevista dal Dl Semplificazioni per il Green New Deal Europeo. Gli effetti dell’operazione si tradurranno nel raddoppio della raccolta della materia prima, nella crescita del numero di soggetti aderenti alla filiera e in un conseguente impulso dell’economia del territorio e della Regione. L’obiettivo di Inalpi è anche di sviluppare, grazie a questo finanziamento, un modello di recupero e riutilizzo delle fonti energetiche ed idriche, che costituirà una spinta propulsiva nel percorso verso una sempre maggiore sostenibilità, intrapresa dall’azienda piemontese, anche attraverso la condivisione degli obiettivi previsti dall’agenda 2030 dell’Onu. Il progetto prevede, inoltre, la creazione dei nuovi laboratori del centro R&S di InLab Solution per percorsi di innovazione e di valorizzazione della materia prima.

“E’ questo il momento di osare, di ricordare che essere imprenditori vuol dire assumersi responsabilità che contribuiscano alla creazione del futuro della propria terra”, è il commento di Ambrogio Invernizzi, presidente Inalpi. “Ma è anche tempo di comprendere l’importanza di come questo domani lo si debba costruire insieme, creando rete, collaborazione, consapevoli che da soli non si va lontano e che le radici della crescita di un popolo risiedono nella consapevolezza e capacità di saper fare squadra, condividendo obbiettivi e valori”.

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