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Nutriscore, il commissario Ue alla salute: “Ancora nessuna decisione sull’etichettatura dei cibi”

“La Commissione europea non ha ancora preso alcuna decisione sull’utilizzazione di un’etichettatura nutrizionale armonizzata e obbligatoria dei cibi”, ha spiegato oggi il commissario europeo alla salute, Stella Kyriakides, rispondendo alle domande della senatrice Maria Rizzotti (Fi) durante il question time dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. La decisione di Bruxelles, ha specificato il commissario Kyriakides, “sarà basata su un’analisi dell’impatto e sull’avviso scientifico dall’autorità europea per la sicurezza alimentare, in consultazione con gli stakeholders”.

Quanto ai timori di molti paesi, tra cui l’Italia, circa l’impatto dell’etichettatura nutrizionale ideata dalla Francia, il commissario aggiunge: “Capisco che la questione del Nutriscore desta preoccupazioni, in particolare per quanto riguarda alcuni aspetti della dieta mediterranea. Ma la commissione prenderà tutto in conto, tutte le opzioni sono sul tavolo, e credo che lavorando insieme potremmo arrivare a una soluzione che permetta ai consumatori di fare scelte informate su diete salutari”.

Già adottato da Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera, il Nutriscore registra la ferma opposizione dell’Italia. Mentre la politica è impegnata nella battaglia contro il Nutriscore in sede Ue, alcuni consorzi di tutela (Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Asiago) hanno già detto no all’applicazione del semaforo sulle loro Dop. Qualche giorno fa, invece, si è registrata una presa di posizione diametralmente opposta, da parte della Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Oms, che ha pubblicato un documento nel quale chiede l’adozione ‘diffusa e sistematica’ del Nutriscore, sia in Europa che nel mondo. Nel report, dal titolo “The Nutri-Score: A Science-Based Front-of-Pack Nutrition Label“, si legge che il Nutriscore, secondo la Iarc, è lo strumento ideale per orientare le scelte dei consumatori verso regimi alimentari e prodotti più sani. Ed è migliore rispetto alle altre etichette nutrizionali alternative messe a punto dagli altri paesi, come il Nutrinform Battery sviluppato in Italia.

2 thoughts on “Nutriscore, il commissario Ue alla salute: “Ancora nessuna decisione sull’etichettatura dei cibi”

  1. A molti paesi Europei da molto fastidio il Made in Italy,! I semafori sono utili negli incroci, sulla qualità dei cibi occorre una etichettatura precisa che riporti tutti i dati necessari , di modo che’ il consumatore abbia la necessaria informazione prima di effettuare gli acquisti. I semafori , in questo caso appiattiscono le peculiarità’ dei prodotti.

  2. A molti paesi Europei da molto fastidio il Made in Italy,! I semafori sono utili negli incroci, sulla qualità dei cibi occorre una etichettatura precisa che riporti tutti i dati necessari , di modo che’ il consumatore abbia la necessaria informazione prima di effettuare gli acquisti il semaforo serve solo ed esclusivamente ad appiattire le peculiarità’ di ogni prodotto

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