restyling grana padano
enti & istituzioni

Grana Padano: vendite in calo a giugno. Export a +1,17% nei primi sei mesi 2021

Ad aprile e maggio le vendite di Grana Padano Dop sono tornate a crescere, compensando in parte la forte frenata registrata a gennaio 2021. Nel dettaglio, a maggio le “uscite” della Dop sono aumentate del 3,5% dopo che anche il precedente mese di aprile si era chiuso in progresso di quasi il 10%. Nel mese di giugno, invece, si è tornati a registrare una flessione delle vendite.

Export 2021 a +1,17%

Grazie all’aumento delle esportazioni in Usa e Canada, il Grana Padano Dop ha messo a segno, ad aprile, una crescita complessiva del 20,4%. A brillare sono state anche le vendite in Belgio e in Germania, che storicamente resta il mercato principale del Grana Padano fuori dai confini nazionali. Bene anche la Svezia, che ad aprile ha sfiorato il 41% di incremento e, nel primo quadrimestre, è cresciuta di oltre il 28%. Andamento positivo dell’export, ad aprile, anche in Svizzera, mentre in Austria si è registrata una piccola frenata. In forte rallentamento, invece, le vendite nel Regno Unito, a causa della Brexit e dell’etichetta a semaforo, secondo l’analisi del Consorzio, e in Giappone per la richiesta, che il Consorzio considera “irricevibile”, di confezionamento e grattugia del prodotto in loco. Nel complesso, nei primi quattro mesi del 2021 l’export è aumentato dell’1,17%.

Grana Padano: produzione in calo del 3,61%, a giugno

A giugno 2021 si registra un calo del 3,61% della produzione di Grana Padano. Dopo gli incrementi di aprile e maggio, rispettivamente dell’1,04% e dello 0,19%, giugno ha chiuso in calo rispetto allo stesso mese del 2020. Il bilancio del primo semestre 2021, con 2.969.771 forme prodotte, resta all’insegna della stabilità, con un – 0,01% sul 2020). Il confronto tra il primo semestre 2021 (con un giorno in meno) e il primo semestre 2020, porta la tendenza dall’1,32% allo 0,56%.

One thought on “Grana Padano: vendite in calo a giugno. Export a +1,17% nei primi sei mesi 2021

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *