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Stati Uniti: volumi record per l’export di formaggi, nel 2024

Le esportazioni degli Stati Uniti hanno mostrato una performance mista nell’ultimo mese del 2024, influenzata da una base debole del 2023. Mentre l’SMP e l’infant formula hanno registrato cali significativi, la maggior parte delle altre categorie di prodotti chiave sono aumentate, secondo il report Trade Data Monitor analizzato da Assocaseari. Il calo delle esportazioni verso il Sud-est asiatico è stato compensato dall’incremento verso Messico, Cina e Nuova Zelanda. Nel complesso, l’export nel 2024 è stato in linea con quello dell’anno precedente, con minori spedizioni verso Cina e Sud-est asiatico, bilanciate da una domanda più forte di Messico, Corea del Sud e altri mercati più piccoli.

Le esportazioni di formaggio sono aumentate per tutto il 2024, raggiungendo volumi record. La domanda messicana ha svolto un ruolo cruciale, aumentando del 30% e rappresentando il 38% delle spedizioni totali di formaggio statunitense nel 2024. Anche i flussi verso tutte le altre destinazioni, ad eccezione della Cina, hanno registrato aumenti, probabilmente guidati da una favorevole competitività dei prezzi.
L’export di SMP è diminuito drasticamente a dicembre, -23% rispetto allo stesso mese 2023, raggiungendo il volume mensile più basso dal luglio 2019, principalmente a causa dell’indebolimento della domanda del Sud-est asiatico. Anche nell’intero anno i volumi sono calati (per il terzo anno consecutivo) soprattutto in seguito alla flessione delle spedizioni verso Messico, Sud-est asiatico e Cina.
I flussi di siero a dicembre sono stati trainati principalmente dalla Cina, nonostante un rallentamento in autunno, che si conferma la destinazione principale (42% dei volumi totali). La crescita nel 2024 è stata alimentata anche dalla crescente domanda del Sud-est asiatico (in particolare dall’Indonesia) e, in misura minore, di Giappone e Corea del Sud.

Le esportazioni di burro, a dicembre, sono rimaste forti (+44% dic.’24/dic.’23), segnando il settimo mese consecutivo di crescita, con maggiori spedizioni in Canada e Corea del Sud. Mentre i quantitativi annuali hanno superato i livelli del 2023, sono ancora ben al di sotto dei quelli record registrati nel 2021-2022. L’aumento delle esportazioni verso il Canada è stato il motore principale della crescita annuale. I flussi di WPC verso la Cina hanno continuato a crescere a dicembre, facendo del Paese la destinazione principale (34%), superando Giappone e Canada, entrambi in calo nel 2024.

import ed export degli Stati Uniti

Riguardo alle importazioni statunitensi, quelle di burro irlandese di prima qualità hanno continuato a crescere a dicembre, sebbene a un ritmo più lento rispetto ai mesi precedenti. Infatti, durante il 2024, sono aumentate del 41%, in parte guidate dal frontloading avvenuto nel secondo semestre in previsione di potenziali cambiamenti politici. Sono aumentate anche le importazioni da altre aree, soprattutto la la Nuova Zelanda (ben +32%). Anche l’import di formaggio nel 2024 è stato più forte (+10% nell’intero anno) grazie ai volumi maggiori provenienti dalla Ue.