Stati Uniti: consumo di formaggi ai massimi storici
Gli investimenti condotti negli Stati Uniti nel settore dei formaggi daranno i loro frutti nel 2026, secondo uno studio di Rabobank. Mentre la produzione di latte statunitense continua ad aumentare, sono stati convogliati investimenti significativi per aumentare la capacità di produzione di formaggio e siero, destinata a crescere in modo significativo fino alla fine del 2026, secondo un rapporto degli analisti del settore RaboResearch. Si prevede che questa fornitura aggiuntiva verrà assorbita sia dal crescente consumo interno che dalla crescente domanda da vari mercati di esportazione.
Il consumo pro capite di formaggio, negli Stati Uniti, ha raggiunto un altro record nel 2023 ed è probabile che le esportazioni abbiano registrato un anno record, nel 2024. La crescente richiesta di proteine e le tendenze in materia di salute e benessere stanno spingendo i prezzi del siero a livelli record, con un aumento anche delle esportazioni. Queste tendenze giustificano l’espansione della capacità di lavorazione, ma la crescita potrebbe temporaneamente portare a un mercato in eccesso e ridurre i prezzi del formaggio nel breve termine, mentre il mercato lavora per assorbire la produzione aggiuntiva. A lungo termine, questi investimenti porteranno gli Stati Uniti ad aumentare la loro quota di mercato nelle forniture di formaggio e siero nel mercato globale. Lucas Fuess, analista senior del settore lattiero-caseario di RaboResearch, osserva che l’andamento della domanda dei consumatori rimarrà positivo, nel segno di un continuo successo per il formaggio e i suoi derivati a valore aggiunto.
