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Muore a 85 anni Paolo Montanari di Montanari&Gruzza

Paolo Montanari ha rappresentato, insieme al fratello Leonida e ai cugini Corrado e Giordano Gruzza, la seconda generazione dell’azienda reggiana. Dopo gli inizi in banca era entrato nell’impresa di famiglia, occupandosi soprattutto dell’area commerciale e contribuendo alla crescita di una realtà che oggi supera i 160 milioni di euro di fatturato.

È morto all’età di 85 anni Paolo Montanari, esponente della seconda generazione di Montanari&Gruzza, storica azienda reggiana specializzata nella produzione e commercializzazione di Parmigiano Reggiano, Grana Padano, altri formaggi duri e burro.

Insieme al fratello Leonida Montanari e ai cugini Corrado e Giordano Gruzza, Paolo aveva raccolto l’eredità di Arturo Montanari e Arnaldo Gruzza, accompagnando l’azienda lungo una fase decisiva del proprio sviluppo. La società lo ha ricordato come «un imprenditore di grandi valori», capace di unire competenza professionale e attenzione alle persone. 

Dalla banca all’azienda di famiglia

La storia professionale di Paolo Montanari non era iniziata nel settore lattiero-caseario. Laureato in Economia e Commercio, aveva cominciato a lavorare in banca. E’ poi il fratello Leonida a convincerlo a entrare nell’attività di famiglia, nella quale si occupa soprattutto della parte commerciale e del rapporto con i clienti.

La figlia Lucia, ricordandolo al Resto del Carlino, ha raccontato un imprenditore molto presente nell’operatività quotidiana, disposto anche a salire sui camion quando serviva e lontano da un modello di gestione “dall’alto”. Paolo Montanari aveva lasciato progressivamente l’attività circa cinque anni fa. 

Una storia che affonda le radici nel 1910

Le origini dell’impresa precedono la nascita dell’attuale Montanari&Gruzza perché risalgono al 1910, quando a Sant’Ilario d’Enza viene fondata la ditta Leonida Montanari, attiva nella produzione di caglio di vitello e nella vendita di attrezzature casearie.

Negli anni Cinquanta Arturo Montanari sviluppa l’attività di commercio e stagionatura dei formaggi duri e, nel 1957, la unisce a quella di Arnaldo Gruzza, impegnato nella raccolta della panna destinata alla produzione di burro. È da questo incontro che prende forma il percorso industriale successivo. 

Nel 2000 la sede viene trasferita a Gaida, nel comune di Reggio Emilia, in uno stabilimento più moderno, accompagnando il passaggio da Pmi artigianale a media impresa industriale.

La crescita costruita dalle prime due generazioni è proseguita con l’ingresso, tra il 2010 e il 2020, della terza: Arnaldo e Giordana Gruzza, Gabriele e Margherita Montanari.

Con la scomparsa di Paolo Montanari se ne va uno dei protagonisti della generazione che ha accompagnato Montanari&Gruzza dalla dimensione familiare alla struttura industriale attuale.