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Usa: grave colpo per l’export di formaggi europei, a luglio (-22%)

Dopo i numeri registrati a giugno, si confermano ancora in negativo i dati delle spedizioni di formaggio negli Usa, a luglio, secondo l’analisi Assocaseari del report mensile Trade Data Monitor. Le importazioni di formaggio registrano infatti un calo del 17% rispetto allo stesso mese 2021, che era stato particolarmente forte. Grave colpo in particolare per le spedizioni provenienti dalla Ue, che lasciano il -22% lug.’22/lug.’21. Nei primi sette mesi dell’anno restano stabili i quantitativi, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con Messico e Paesi Mena che compensano le perdite della merce Ue e di altri fornitori minori. Crescono invece le importazioni di burro negli Usa, che registrano +59%.

Quanto all’export made in Usa, quello di Smp, dopo un 2021 importante ha cominciato una inesorabile discesa dal dicembre 2021; a luglio le esportazioni sono ulteriormente calate del 10% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Questa contrazione è stata principalmente determinata dalle minori spedizioni verso il Messico, -7% genn-lug’22/genn-lug’21, e verso i Paesi Mena, -76% genn-lug’22/genn-lug’21. Ciononostante, i volumi complessivi esportati nel 2022 sono ancora superiori a quelli del 2020. Le esportazioni di siero sono aumentate per il terzo mese consecutivo, segnando un +16% lug.’22/lug.’21, con spedizioni verso la principale destinazione, la Cina, in crescita ogni mese da maggio (+16% lug.’22/lug.’21). Nel 2022, le esportazioni verso la Cina sono modeste (-9% genn-lug’22/genn-lug’21) ma sono compensate da quelle destinate all’Asia sudorientale (+16%) e al Canada (+91%). L’export di formaggio statunitense continua ad aumentare, crescendo del +2% nel confronto con lo stesso mese del 2021, che pure era stato un luglio molto forte, nonostante un calo dei quantitativi spediti in Giappone, -34% lug.’22/lug.’21. Da inizio anno tutte le principali destinazioni dei formaggi provenienti dagli Usa hanno registrato una crescita rispetto allo stesso periodo 2021: Messico +18%, Corea del Sud +9% e Giappone +16%.

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