SuperMercato

Accaparramento in Gdo, Coop: “Nessun rischio di mancanza prodotti”

Le notizie, gli allarmi, i blocchi e tutte le tensioni sulle materie prime cominciano a produrre qualche isolato effetto, anche nei consumatori, e fenomeni di accaparramento. In Sardegna, l’annuncio di un blocco degli autotrasportatori a causa degli aumenti del carburante, con la complicità dei soliti messaggi allarmistici girati sui social, hanno fatto scattare una corsa all’approvvigionamento nei supermercati, per paura di restare senza merci. Così è accaduto anche in Toscana, dove fenomeni di accaparramento hanno costretto Coop a contingentare l’acquisto di alcuni prodotti. Ma, precisa l’insegna in una nota, si tratta di fenomeni isolati e al momento non c’è il rischio di trovarsi con gli scaffali vuoti al supermercato.

Al momento non c’è nessun rischio di mancanza di prodotti. Tutte le nostre organizzazioni stanno operando per assicurare un servizio completo ai consumatori. La situazione versante approvvigionamento prodotti è in continua evoluzione, ma non tale da destare imminenti preoccupazioni”, precisa Coop.

“Si sono verificati territorialmente fenomeni di accaparramento da parte di operatori terzi; a questi fenomeni una nostra cooperativa ha reagito limitando gli acquisti di alcuni prodotti per garantire l’offerta a tutti i consumatori. Si tratta di un episodio circoscritto che non ha altre conseguenze”. E’ Unicoop Firenze ad aver deciso di limitare l’acquisto di alcuni beni “particolarmente sensibili che arrivano dalle zone interessate dal conflitto e che sono: olio di semi di girasole, farina e zucchero”.

La necessità di contingentare l’acquisto di beni legati alle zone di guerra è emersa in altre zone d’Italia e sono diverse le insegne che hanno adottato questa politica.

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