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“Melatonin-Day”: BSC accende i riflettori su questo micro-nutriente del latte, il 24 settembre

Una giornata di studio interamente dedicata alla melatonina, importantissimo micro nutriente naturalmente presente nel latte e nei prodotti lattiero-caseari, con presentazione del metodo Tateo-Bononi per LC/MS/MS per la melatonina e dei risultati analitici sul latte in distribuzione nel territorio e nel Gran Moravia. È il Melatonin Day, promosso e organizzato dal Brazzale Science Center, che si terrà il 24 settembre a Zanè (VI). 

BSC lavora dal 2024 su una mappatura dei micro-composti del latte con l’idea di affiancare ai canonici macro-nutrienti indicatori complementari di identità. La melatonina, ormone noto per il ruolo circadiano, entra così nel lessico qualitativo del latte: variabilità per specie, gestione zootecnica, orari di mungitura e tecnologia di trasformazione diventano variabili da misurare, non solo da raccontare. Il centro di ricerca BSC è diretto da Fernando Tateo, Professore Ordinario di Food Science and Technology nell’Università degli Studi di Milano, e Monica Bononi, Professore Associato e Titolare del corso di Analisi Chimica degli Alimenti per il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Ristorazione e del corso di Chimica e Tecnologia degli Aromi nell’Università degli Studi di Milano.

Cos’è la melatonina

La Melatonina (5-methoxi-acetiìyltryptamina) è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale del cervello, ed è un antiossidante che contribuisce allo sviluppo della massa cerebrale. Questo ormone si ritrova nel latte di donna o nel latte di mucca. Essendo un componente presente in contenuto molto limitato, la melatonina può essere considerata anche come un indice di qualità del latte, perché sensibile ai trattamenti termici, di stoccaggio in condizioni non ottimali ed in condizioni di salute non adeguate dell’animale produttore. Ma come valutare la quantità di melatonina nel latte? Il centro di ricerca Brazzale Science Center di cigolo del Cengio (Vi) ha messo a punto un metodo semplice e rapido per la determinazione della melatonina nel latte per LC/MS/MS. Uno studio che si inserisce negli obiettivi di valorizzazione del latte perseguiti dal centro, come spiega la stessa relazione sulla ricerca pubblicata sul sito Bsc.

Quando pensiamo alla melatonina, la prima cosa che ci viene in mente è il sonno. Alla melatonina, sotto forma di capsule, ci rivolgiamo quando qualcosa interferisce sui ritmi del nostro sonno, magari un viaggio o momenti di stress. Ma questo micro-nutriente ha molte funzioni: gli studi scientifici condotti negli ultimi anni hanno dimostrato che la melatonina di origine esogena è utile nel trattamento dei disturbi dell’Alzheimer, dei disturbi del Parkinson, nel glaucoma, e nei disturbi causati da depressione.