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Grana Padano: uscite dai magazzini in calo nei primi due mesi dell’anno. L’export 2024 cresce del 9,15%

Le uscite di Grana Padano marchiato dai magazzini, a febbraio 2025, hanno registrato un rallentamento, segnando un calo del 4,28% rispetto allo stesso mese del 2024, che era un anno bisestile. A parità di giorni, tuttavia, la contrazione è limitata allo 0,86% rispetto al 2024. Lo ha reso noto il Direttore Generale del Consorzio, Stefano Berni: “Se nel primo bimestre del 2025 togliamo il giorno in più del 2024 la variazione diventa addirittura positiva, con un incremento dello 0,08% delle spedizioni dei magazzini”.
In termini di volumi, nei primi due mesi del 2025 sono state movimentate 849.158 forme, con una diminuzione di 15.162 rispetto allo stesso periodo del 2024. Ma è l’export a trainare sempre di più la crescita dei consumi, come dimostrano i numeri del 2024. E dicembre tira la volata, con un ribalzo del 10,88%.

Grana Padano: export a +9,15%, nel 2024

Il Grana Padano, nel 2024, ha segnato un nuovo traguardo con un aumento delle esportazioni del 9,15% rispetto all’anno precedente. Come ha sottolineato il Direttore Generale, a guidare la classifica delle destinazioni più importanti resta la Germania, da sempre primo mercato di riferimento, che nel 2024 ha importato ben 634mila forme, pari al 23,6% del totale esportato. La Francia, altro mercato storico per il Grana Padano, si conferma al secondo posto con 319mila forme. Gli Stati Uniti si posizionano al terzo posto con 215mila forme, confermando il ruolo strategico di questo mercato per il futuro delle esportazioni su cui tuttavia pesa l’incognita dei nuovi dazi annunciati dal Governo Trump. Subito dopo troviamo la Spagna, che con 163mila forme si attesta al quarto posto, seguita dal Regno Unito, con 149mila forme, e dalla Svizzera, che occupa la sesta posizione con 146mila forme. Il settimo posto nella classifica delle esportazioni di Grana Padano è occupato dal Belgio, con 107mila forme, seguito dall’Olanda, che si ferma a 98mila forme. A chiudere la top ten troviamo l’Austria, con 91mila forme, e il Canada, che con 77mila forme dimostra di essere un mercato sempre più attrattivo per il Grana Padano.
Poco fuori dalla top ten si collocano la Svezia all’undicesimo con posto con 70mila forme e la Polonia al dodicesimo con 64mila forme. Seguono la Grecia (53mila forme), la Danimarca (48mila forme) e la Romania, che chiude la classifica dei primi quindici mercati all’estero con 43mila forme.