trasformazione & dintorni

Fonterra vende in Australia. Lactalis e Friesland Campina fra i pretendenti

A seguito del cambio di strategia annunciato lo scorso anno, con la dismissione della divisione consumer in Australia, Fonterra ha reso pubblico un piano per vendere alcune unità o quotarle in borsa attraverso un’offerta pubblica iniziale, così da potersi concentrare sul core business. Dopo le notizie della scorsa settimana, quando l’autorità garante della concorrenza australiana ha dichiarato di aver avviato un’indagine informale sull’offerta di Lactalis per l’acquisto delle attività di Fonterra, anche se il colosso francese ha fatto sapere di non aver firmato nulla, pare che anche la giapponese Meiji Holdings e il marchio lattiero-caseario olandese Friesland Campina, oltre all’australiana Bega, abbiamo messo gli occhi sulle attività della cooperativa neozelandese, un pacchetto da 2 miliardi di dollari.

Fonterra: tutti i pretendenti delle attività del colosso neozelandese

Lactalis ha presentato il mese scorso una domanda alla Commissione australiana per la concorrenza e i consumatori (Australian Competition and Consumer Commission), chiedendo l’autorizzazione informale alla fusione prima di presentare un’offerta formale per le attività di Fonterra. Il presidente esecutivo di Bega, Barry Irvin, ha poi confermato all’Australian Securities Exchange che anche il marchio australiano guarda con attenzione a Fonterra. “Speriamo di collaborare in modo costruttivo con Fonterra Group per la vendita delle sue attività in Oceania, di cui Bega Group è un acquirente naturale e rimane molto interessato”, ha dichiarato all’ASX. Sia per Meiji che per Friesland Campina, è la stampa finanziaria ad aver rivelato l’interesse per Fonterra, anche se nessuna delle due ha confermato ufficialmente il proprio interesse.

Secondo Phil Ryan, allevatore del Nuovo Galles del Sud, azionista di Bega, la vendita delle attività australiane di Fonterra a Bega sarebbe accolta con favore dagli allevatori. “La concorrenza è fondamentale per gli allevatori di mucche da latte australiani, e questo potrebbe rappresentare un problema in alcuni mercati lattiero-caseari per quanto riguarda Bega. Ma gode anche di un’ottima reputazione tra molti allevatori”. Secondo il presidente di Australian Dairy Farmers, Ben Bennett, Bega ha lavorato più duramente di altri trasformatori per promuovere un rapporto di lavoro armonioso con i produttori primari. “Con Fonterra che lascia l’Australia, gli allevatori di bovini da latte si trovano tra l’incudine e il martello. Sì, la concorrenza è importante, ma Bega potrebbe essere la migliore opzione disponibile.”