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FAO: a febbraio giù i prezzi mondiali dei lattiero-caseari

A febbraio i prezzi internazionali dei prodotti lattiero-caseari sono tornati a scendere, si legge nell’ultimo aggiornamento dell’indice FAO dei prezzi alimentari, pubblicato il 6 marzo. Secondo la FAO, il Dairy Price Index si è attestato a 119,3 punti, in calo di 1,2% rispetto a gennaio e di 19,2% rispetto allo stesso mese del 2025. La flessione prolunga la tendenza negativa iniziata a luglio 2025.  

A pesare è stato soprattutto il mercato dei formaggi. La FAO segnala infatti una discesa delle quotazioni, in particolare nell’Unione europea, dove la maggiore disponibilità di latte, una domanda più debole da parte dei principali mercati di esportazione e l’intensificarsi della concorrenza internazionale hanno spinto i prezzi al ribasso.  

Formaggi in calo, burro e polveri più stabili

Secondo l’analisi della Food and Agriculture Organization, il calo registrato a febbraio è stato trainato soprattutto dalla diminuzione dei prezzi internazionali dei formaggi. Al contrario, i prezzi del latte in polvere (scremato e intero) sono aumentati per la ripresa della domanda da Nord Africa, Medio Oriente e Sud-est asiatico, unita al rallentamento della produzione in Nuova Zelanda. Il burro ha registrato il primo aumento mensile da giugno 2025, sostenuto dalla domanda internazionale e da prospettive di offerta più limitate in Oceania, ma i rialzi sono stati moderati dalle quotazioni più basse nell’UE dovute all’ampia disponibilità di panna.