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Dazi&accordi: taglio USA su alcuni prodotti food, al via il negoziato UE-UK sull’SPS

Due novità sulla mappa commerciale globale: gli Usa hanno escluso oltre 200 prodotti alimentari dai dazi introdotti dal presidente Trump a inizio anno (fra cui caffè, cacao, frutta tropicale, pomodori); Bruxelles e Londra hanno avviato il negoziato per un accordo sanitario e fitosanitario (SPS) che riduca carte e adempimenti sull’agroalimentare; l’UE intanto aggiorna l’intesa con l’Ucraina alleggerendo dazi anche su prodotti lattiero-caseari.

Dazi: i tagli Usa decisi da Trump

Il 14 novembre il presidente Donald J. Trump ha firmato un ordine esecutivo che modifica il perimetro dei dazi: vengono esentati numerosi prodotti agricoli non coltivati negli USA, fra cui caffè e tè, frutta tropicale e succhi, cacao e spezie, banane, arance e pomodori, carni bovine e alcuni fertilizzanti. La misura “retroattiva dal 13 novembre” è motivata dal completamento di vari accordi bilaterali (America Latina, Asia, Svizzera, UE/UK) e da esigenze di approvvigionamento interno. La novità non riguarda i lattiero-caseari: formaggi, burro e polveri restano coperti dal quadro tariffario generale introdotto in primavera. Secondo gli analisti, a motivare la scelta ci sarebbero anche le preoccupazioni dell’amministrazione sull’andamento dei prezzi, con un carrello della spesa sempre più costoso.

Regno Unito: le trattative sanitarie

Sul fronte europeo, il Consiglio UE ha appena autorizzato la Commissione ad avviare il negoziato con il Regno Unito per un SPS comune: l’obiettivo è allineare gli standard e eliminare la maggior parte dei certificati e dei controlli su animali, piante e derivati in entrata/uscita tra UE e Gran Bretagna (con benefici estesi a Irlanda del Nord tramite Windsor Framework). Tempistica: mandato approvato 13 novembre 2025; a livello politico Maroš Šefčovič ha indicato un’implementazione “entro un anno” se persiste la volontà politica. Nel frattempo, Londra ha allentato controlli aggiuntivi su alcune categorie per evitare frizioni fino all’accordo definitivo. Per il dairy, un SPS efficiente inciderebbe su tempi, costi e deperibilità delle spedizioni (refrigerati/freschi), soprattutto su scambi di formaggi e ingredienti.

UE-Ucraina: a ottobre il Consiglio UE ha approvato la riduzione o eliminazione dei dazi su diverse voci agro-alimentari, inclusi i lattiero-caseari, nel quadro della revisione del DCFTA; l’entrata in vigore è in corso con salvaguardie per il settore agricolo europeo e graduale allineamento degli standard produttivi ucraini.