Dazi Usa: la Ue pronta ad accettare tariffe del 10%. Accordo entro l’inizio di luglio?
In uno scenario internazionale che si fa di ora in ora più difficile, con anche la minaccia di aumenti significativi sui petroliferi, l’Unione europea prova a chiudere il dossier dazi, che potrebbe costare oltre l’1% di Pil alla Ue. Secondo il quotidiano economico tedesco Handelsblatt, la Commissione Ue sarebbe pronta ad accettare un dazio fisso del 10% sugli scambi commerciali con gli Stati Uniti, a patto che l’accordo sia definito con criteri chiari e condivisi. L’obiettivo, ovviamente, è evitare tariffe più elevate su settori strategici come automobili, farmaceutica e componenti elettronici. L’amministrazione Trump non ha però confermato la volontà di limitare al 10% le tariffe sulle auto europee. L’Unione europea, in cambio, sarebbe disponibile a ridurre i suoi controdazi sulle auto importate dagli Usa e a riconoscere alcuni standard tecnici americani.
Bruxelles, secondo quanto riporta l’Handelsblatt, ha chiarito che potrà accettare un’aliquota fissa Usa del 10% soltanto a condizioni precise e trasparenti, e comunque non come misura permanente. “Si tratterebbe di un dazio del 10%, che di fatto rappresenta un aumento mascherato delle imposte per i consumatori americani”, ha affermato un funzionario Ue al quotidiano tedesco.
L’esecutivo guidato da Ursula von der Leyen starebbe valutando anche il divieto totale sulle importazioni di gas russo, con l’obiettivo di favorire le esportazioni di gnl statunitense sul mercato Ue. La proposta all’amministrazione Trump potrebbe includere inoltre la revisione di alcune norme Ue più volte criticate dal tycoon. “L’intenzione è costruire un pacchetto completo” così da permettere al presidente statunitense di presentarlo come “una vittoria politica significativa”, ha spiegato la stessa fonte Ue al quotidiano tedesco. Tra le ipotesi sul tavolo, la riduzione di oneri burocratici e regolamentari già prevista, come l’alleggerimento della direttiva sulla due diligence. Un portavoce della Commissione ha confermato che la presidente Ursula von der Leyen ha avuto un colloquio diretto con Donald Trump: “Hanno convenuto di proseguire i lavori per raggiungere un’intesa entro il 9 luglio“. Nessun dettaglio, per ora, su un’eventuale accettazione formale da parte di Bruxelles o su nuovi incontri tra il commissario Ue per il Commercio, Maroš Šefčovič, e i rappresentanti Usa.
