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Prezzo del latte: +12,6%, in Unione europea, nel 2025

Secondo i dati diffusi da Eurostat, nel primo trimestre 2025 il prezzo medio della produzione agricola nell’UE è aumentato del 2,6%, segnando un secondo trimestre consecutivo di aumenti dei prezzi. In testa alla classifica degli aumenti del prezzo rispetto al primo trimestre del 2024, considerando i principali prodotti agricoli, c’è il latte, cresciuto del +12,6 %. Come ben sanno i trasformatori, che devono fare i conti con prezzi che non accennano a fermarsi. A seguire, sul podio, le uova (+10,7 %) e i cereali (+9,6 %). Forti cali invece per olio d’oliva (-43,5%), patate (-13,4%) e suini (-11,2%).

L’aumento dei prezzi della produzione agricola nel primo trimestre del 2025 rispetto allo stesso trimestre del 2024 è stato generalizzato. Nei 23 paesi dell’UE che hanno registrato aumenti dei prezzi della produzione agricola, i tassi di crescita più alti sono stati registrati in Irlanda (+19,3%), Lussemburgo (+15,6%) e Ungheria (+14,6%). Attualmente, in Italia, due numeri descrivono perfettamente il quadro di mercato del settore lattiero caseario: il prezzo del latte alla stalla, in Lombardia, è di 61,29 centesimi di euro, mentre il latte spot nazionale, secondo le rilevazioni odierne della Camera di Commercio di Milano, si attesta a 63,5 centesimi al litro, in crescita del 5% rispetto alla settimana precedente. La produzione, nonostante i prezzi, resta stabile mentre in Unione europea è in calo dell’1% nei primi cinque mesi dell’anno (dati Clal.it). Non sembra esserci all’orizzonte nulla che, almeno per il momento, faccia intravedere un cambio di rotta su entrambi i fronti.

Anche in Germania cresce il prezzo del latte spot

La Germania, principale fornitore di latte e derivati per l’Italia, continua a registrare difficoltà produttive, dopo la flessione già avvenuta nella seconda metà del 2024 a causa della blue tongue, spiega l’analista Mirco De Vincenzi di Clal.it. Nel primo semestre 2025, nonostante margini positivi per gli allevatori tedeschi, la disponibilità di latte resta in calo, spingendo al rialzo il prezzo del latte spot, soprattutto quando si avvicina la fase stagionale di minore produzione. A complicare ulteriormente il quadro, spiega ancora De Vincenzi, una severa siccità sta colpendo l’Europa orientale e centro-settentrionale, coinvolgendo anche buona parte della Germania. Situazione migliore invece nel Sud Europa, dove diverse aree — Italia inclusa — godono finalmente di condizioni climatiche favorevoli, dopo stagioni difficili. In Italia il prezzo del latte spot è in aumento, sostenuto da una domanda vivace sia al Nord che al Sud.