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Cheese 2025: Bra si conferma capitale dei formaggi a latte crudo. Visitatori, buyer e casari riempiono la città

Dal 19 al 22 settembre Bra ha ospitato l’edizione 2025 di Cheese, l’evento internazionale di Slow Food dedicato ai formaggi a latte crudo: quattro giorni che hanno ribadito il ruolo della rassegna come luogo d’incontro tra casari, ricercatori e istituzioni, con migliaia di visitatori e un mercato di circa 400 espositori provenienti da 13 Paesi. Organizzato da Slow Food e Città di Bra con il supporto della Regione Piemonte, l’evento è un appuntamento di riferimento per la filiera.

Focus del programma: latte crudo e microbioma, futuro della montagna, cura dei pascoli e razze autoctone, oltre alle sessioni su coesistenza tra allevatori e fauna selvatica. L’affluenza ha incluso professionisti e buyer. Gli appuntamenti ufficiali in programma hanno registrato il tutto esaurito: i Laboratori del Gusto, le conferenze della Casa della Biodiversità (realizzata con il sostegno di Reale Mutua), gli incontri nello spazio Cibo, viaggio e territorio, le attività didattiche nell’area C’è un mondo intorno (sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e realizzato grazie al supporto dell’ICQRF, ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, che ha svolto attività di informazione e divulgazione sulla qualità dei prodotti). 

Durante la manifestazione è arrivato l’annuncio di un percorso con il Ministero della Salute per rafforzare informazione e formazione su latte crudo e derivati rivolte a produttori e consumatori. Il messaggio si inserisce nella linea storica del progetto Slow Food sulla biodiversità lattiero-casearia avviato alla fine degli anni ’90. Sul piano culturale, Slow Food ha ribadito la centralità dell’agroecologia nel mondo dairy e la difesa delle produzioni a latte crudo, presentando anche nuove Presìdi e premiando con i Cheese Awards pastori e casari che lavorano nel rispetto dei processi naturali e del benessere animale.

La chiusura guarda già alla prossima edizione: appuntamento a Cheese 2027. Per gli operatori, l’edizione 2025 conferma il valore della rassegna come piattaforma di scouting, storytelling di filiera e relazione con un pubblico qualificato e coinvolto.