B2Cheese 2026: 15 masterclass professionali sul formaggio, dalla produzione al mercato
B2Cheese 2026: il 23 e 24 settembre a Bergamo quindici masterclass attraverseranno il mondo del formaggio dalla produzione all’affinamento, dai territori alla costruzione del valore, fino al banco, al servizio e alla vendita.
Una serie di percorsi realizzati attraverso competenze, mestieri e mercati diversi, con personalità del formaggio in arrivo da tutto il mondo per le 15 masterclass del programma di World Cheese Capital che accompagnerà le due giornate di B2Cheese, il 23 e 24 settembre alla Fiera di Bergamo, e coinvolgerà cheesemonger, maître fromager, affinatori, produttori e professionisti provenienti da diversi Paesi. Le iscrizioni alle masterclass sono già aperte.
Partire dal prodotto
Il primo percorso entra direttamente nella materia e nei processi che determinano identità e caratteristiche di un formaggio. L’Academy of Cheese porterà a Bergamo il proprio metodo internazionale di degustazione, mentre Perry Wakeman affronterà il tema delle stagionature estreme attraverso il Cheddar. Delphine Georgelet entrerà nel mondo caprino, dalla produzione alla gestione fino alla valorizzazione commerciale, ed Emma Young e Michel Fouchereau si concentreranno sul ruolo dell’affinamento e del tempo nella costruzione del valore.
Territori diversi, mercati diversi
Il formaggio è però anche il risultato di territori, culture produttive e sistemi commerciali molto differenti. Il programma attraversa il Galles e le produzioni biologiche, porta a Bergamo il patrimonio caseario ucraino e dedica uno spazio specifico alle nuove prospettive commerciali dei formaggi americani. Un’altra masterclass analizzerà invece i pecorini attraverso cru, pastoralismo e mercato.
Per buyer, operatori commerciali e professionisti dell’export, il confronto consente di leggere il prodotto insieme al contesto che lo genera: disponibilità di materia prima, tecniche, tradizioni, posizionamento e possibilità di accesso ai diversi mercati.
Quando il valore deve essere raccontato
Fra produzione e vendita c’è poi un passaggio decisivo: riuscire a rendere leggibili le caratteristiche di un formaggio. Le masterclass dedicate allo storytelling e ai social, alla creazione casearia e al linguaggio del formaggio affrontano proprio questo punto. Virginie Dhorne lavorerà sulle possibilità di valorizzare un prodotto attraverso la creazione, mentre Bartosz Wilczyński concentrerà il proprio intervento sulla capacità di comunicare un formaggio in appena 90 secondi. Si parlerà anche del mestiere del formaggiaio. La composizione di un plateau, la gestione del carrello, il taglio e persino la scultura del formaggio diventano strumenti di servizio e di vendita. Marine Thiébault e Bérenger Bottagisi lavoreranno sulla “regia” del plateau; Romain Le Gal sulla gestione e cura del carrello; Vincent Philippe e Thuillier Matthieu sull’utilizzo della forma come elemento capace di attirare l’attenzione e modificare la presentazione del prodotto.
A chiudere il programma sarà Dentro la mente del grande formaggiaio. Metodo, competenze e visione, masterclass dedicata a ciò che sta dietro la costruzione di un banco: selezione, conoscenza del prodotto, capacità di leggere il cliente e di mettere insieme tecnica, cultura e mercato.
