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False fatturazioni e oltre 260 milioni di euro di evasione Iva: sotto inchiesta anche Carrefour e Auchan (Margherita)

Presunte false fatturazioni per 1,8 miliardi di euro, che avrebbero garantito un’evasione Iva per oltre 260 milioni di euro tra il 2025 e il 2020. Sono queste le conclusioni dell’indagine avviata dalla guardia di finanza, insieme alla procura di Milano, in grande distribuzione. Che hanno condotto a misure cautelari nei confronti di 13 persone, indagate per reati di associazione a delinquere e frode fiscale. Le misure, emesse per 39 persone fisiche e 7 persone giuridiche, riguardano alcuni imprenditori bresciani e campani. I reati contestati sono associazione per delinquere ed emissione e utilizzo di false fatture. Sotto inchiesta la società Gs (controllata da Carrefour) e Auchan, oggi Margherita, nei confronti delle quali sono stati disposti sequestri, rispettivamente, per 33,8 (Gs) e 26 (Margherita) milioni di euro. Inoltre, fra gli indagati ci sarebbero anche i nomi dell’ex Cfo di di Auchan, Franco Castagna, di Fabio Friserio, socio e rappresentante legale di Miti, e di Alessandro Montanari, ex responsabile import export ed ex procuratore generale di Auchan, oltre a quello di Gianpaolo Racagni, ex responsabile dell’ufficio acquisti Auchan, passato ad Apulia Distribuzione nel 2019.

Il sistema di frode carosello, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato portato avanti tra il 2015 e il 2021 attraverso due metodi: con false lettere di intenti, per effettuare da fornitori italiani acquisti di merci senza applicare l’Iva, e con acquisti da fornitori di altri paesi dell’Unione Europea, anche in questo caso senza applicare l’Iva. I gruppi della grande distribuzione avrebbero concorso nel meccanismo di evasione e di realizzazione di profitti come intermediari nelle compravendite tra le varie società del circuito finito al centro dell’inchiesta.

Il gip, per questo, ha anche disposto il sequestro preventivo di oltre 260 milioni di euro nei confronti di 15 società, pari all’ammontare dell’Iva evasa, anche ai sensi della nuova disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti per i reati tributari. Carrefour Italia, controllante di Gs, ha subito comunicato di aver già avviato un’indagine interna per verificare quanto è emerso e, in merito all’inchiesta, ha confermato la massima disponibilità a collaborare con le autorità competenti, mettendo a disposizione le informazioni necessarie a fare chiarezza sui rilievi formulati.

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