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Prezzi alti, scarse disponibilità: in tensione le commodities lattiero casearie

Continua in Europa, anche se con diversa intensità da Paese a Paese, la situazione di tensione di tutte le commodities del mercato lattiero caseario. I prezzi si mantengono a livelli alti e, per certi prodotti, non sono mai stati così elevati in questo periodo, come ad esempio il latte spot, secondo l’analisi di Assocaseari. Sul mercato europeo del latte si registra ancora scarsissima disponibilità. Latte intero trattato a 0,46-0,48 euro/kg e, in certe aree anche sopra gli 0,50 euro/kg; lo scremato, a 0,26-0,28 euro/kg. Sul mercato nazionale, sembra che qualcosa si muova con qualche segnale di maggior interesse da parte dei clienti, con contratti a 0,44-0,445 euro/kg partenza per l’intero e a 0,26-0,28 euro/kg per il magro, molto richiesto. La raccolta continua ad aumentare.

Crema di latte, sale la domanda in Ue

Crema di latte Ue un po’ più richiesta della scorsa settimana, trattata con prezzi tra 2,68 e 2,70 euro/kg franco partenza a seconda della qualità. Resta un po’ pesante la situazione della Crema nazionale di qualità, che però, a parte qualche caso di ‘necessità’, sembra riuscire a mantenere la quotazione del bollettino. Il bollettino del burro di Kempten resta invariato a 5,75 euro/kg il minimo e 5,95 euro/kg il massimo, media tedesca 5,85 euro/kg. La quotazione olandese, dopo un aumento della settimana scorsa, scende di 0,11 euro, portandosi a 5,99 euro/kg, mentre la Francia resta invariata a 6,17 euro/kg per la seconda settimana consecutiva. La media a tre di questa settimana è 6,003 euro/kg, quella a due 5,92 euro/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano diminuisce di 0,03 euro e va a 5,82 euro/kg. Anche se si sente qualche offerta da Polonia e Paesi Baltici a prezzi inferiori ai bollettini, la situazione resta stabile, intorno ai 2,80 euro/kg +/- 0,05 euro/kg.

Polveri: prezzi e quotazioni in aumento

Questa settimana, le quotazioni ufficiali del latte in polvere, come anche i prezzi di mercato, sia per lo scremato che per l’intero, sono aumentate in tutti e tre i Paesi presi in considerazione, ad eccezione dello scremato per uso zootecnico che in Olanda resta invariato. La situazione resta in tensione in quanto non ci sono stock e la domanda è forte. Siero invariato in Germania; sale in Francia e Olanda.

Formaggi: prosegue il buon momento degli italiani sui bollettini

Ancora in salita i bollettini italiani dei formaggi. Il Parmigiano Reggiano più stagionato aumenta a Milano e a Reggio Emilia, il Grana Padano meno stagionato a Milano, Verona, Cremona, Brescia e Mantova, il Provolone sia Valpadana che generico a Cremona, e il Monte Veronese a latte intero e d’allevo fresco a Verona. Aumentano le quotazioni medie europee, con il Cheddar a 3,39 euro/kg, l’Edamer che sale a 4,09 euro/kg, il Gouda a 3,98 euro/kg, sempre al di sotto delle quotazioni reali di mercato, e l’Emmentaler a 5,00 euro/kg.

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