ue-27
Extra

Ue-Ucraina: intesa sull’accordo di libero scambio modernizzato

Dopo la scadenza delle misure commerciali autonome (ATM) che garantivano all’Ucraina il libero accesso al mercato UE, il 5 giugno, e alla reintroduzione dei contingenti tariffari (CT) pro-rata previsti dall’accordo vigente, la Commissione europea ha annunciato un’intesa politica con l’Ucraina sulla base di un Accordo di libero scambio globale e approfondito (DCFTA) modernizzato.

Cosa prevede l’accordo modernizzato

In base ai termini rivisti, l’accesso al mercato per vari prodotti agricoli ucraini, inclusi i lattiero-caseari, è stato modificato. Per i prodotti sensibili (come uova, zucchero e grano), i contingenti tariffari (CT) saranno aumentati, ma rimarranno al di sotto dei volumi commerciali storici, mentre per quelli meno sensibili i CT rifletteranno i recenti picchi di volume, con alcuni prodotti che beneficeranno della piena liberalizzazione. In particolare, i CT per il burro e il latte scremato in polvere (SMP) potrebbero aumentare rispettivamente a circa 4.000 e 15.000 tonnellate (i volumi annui più elevati), mentre il latte intero in polvere (WMP) e i prodotti fermentati beneficerebbero della piena liberalizzazione.
Per quanto riguarda le esportazioni UE, l’Ucraina aumenterà i contingenti per carne suina, pollame e
zucchero e ridurrà o eliminerà i dazi su prodotti meno sensibili come il formaggio fuso (l’unica categoria
di formaggi non ancora completamente liberalizzata). Un elemento chiave dell’accordo resta il meccanismo di salvaguardia per mitigare le perturbazioni del mercato per i settori sensibili. L’Ucraina si è inoltre impegnata ad allinearsi gradualmente agli standard agricoli comunitari alla luce delle sue ambizioni di adesione alla UE. I dettagli tecnici sono ancora in fase di definizione e sarà effettuata una revisione giuridica prima della presentazione dell’accordo al Consiglio per l’approvazione formale.
Sul sito della Commissione europea è disponibile una sezione dedicata a domande e risposte.