Ue: al via domani la presidenza danese del consiglio. Ecco il programma
Scatta domani il semestre danese di presidenza Ue. Dal 1° luglio al 31 dicembre 2025, infatti, la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea spetterà alla Danimarca con un programma dal titolo “Un’Europa forte in un mondo che cambia“. La Presidenza danese si concentrerà su alcune priorità: garantire una Unione Europea sicura, competitiva e verde, in risposta alle crescenti sfide globali e all’intensificarsi della concorrenza internazionale. Al termine del mandato danese, la Presidenza passerà a Cipro.
Commercio e relazioni internazionali
La Presidenza danese mira ad approfondire i partenariati strategici globali dell’UE, in particolare con i Paesi del Golfo, l’area Indo-Pacifica, l’India e l’America Latina; con quest’ultima l’obiettivo è la ratifica degli accordi UE-Mercosur e UE-Messico aggiornato. La Danimarca si concentrerà su una politica commerciale dell’UE aperta, strategica e basata su regole. Darà, inoltre, priorità al sostegno all’Ucraina attraverso gli scambi commerciali, promuoverà la cooperazione commerciale UE-USA e si adopererà per rafforzare la parità di condizioni a livello mondiale e comunitario. Competitività e mercato interno: la Presidenza danese punterà a rafforzare la competitività dell’UE, preparandosi ai negoziati secondo il Mercato unico legate al prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (post-2027). Condurrà inoltre i colloqui sul bilancio annuale dell’UE per il 2026, puntando a un accordo con il Parlamento europeo.
Presidenza danese: il programma sull’agricoltura
Secondo il programma annunciato, la presidenza danese si concentrerà sulla garanzia di una Politica Agricola Comune (PAC) verde, semplice e orientata al mercato, che bilanci gli obiettivi climatici con la
competitività e l’innovazione. La Presidenza mira a concludere i negoziati sul pacchetto di
semplificazione agricola ed è pronta ad avviare i colloqui sulla futura PAC per il periodo post-2027. È
inoltre prevista una discussione del Consiglio sulla semplificazione e una migliore regolamentazione nei
settori agricolo e alimentare. Rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare è un
obiettivo fondamentale, con l’obiettivo di concludere i negoziati sulle pratiche commerciali sleali
transfrontaliere e sulle modifiche all’Organizzazione comune dei mercati (OCM). La Presidenza
promuoverà un mercato unico agroalimentare efficiente, garantendo condizioni di parità. Infine,
individuerà possibili soluzioni per affrontare il crescente numero di epidemie di malattie animali e
fitopatologie che minacciano gli agricoltori, la sicurezza alimentare, la salute pubblica e il commercio.
