Origin Italia e Consorzio Asiago DOP: Atto di Ginevra e accordo Ue–Mercosur rafforzano la tutela delle Ig
L’approvazione del tanto atteso accordo di libero scambio Ue–Mercosur, dopo 25 anni di trattative, e la ratifica italiana dell’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona stanno ridisegnando lo scenario anche per le Ig europee. L’intesa con i Paesi Mercosur prevede l’azzeramento o la forte riduzione dei dazi su oltre il 90% degli scambi e introduce una tutela rafforzata per più di 340 IG europee, di cui 57 italiane: tra queste figurano Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Asiago e Mozzarella di Bufala Campana.
Asiago DOP: “nuova stagione” per le produzioni d’origine
Per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, la combinazione tra Atto di Ginevra e accordo Ue–Mercosur apre “nuovi scenari internazionali” alla DOP veneta-trentina. La ratifica italiana dell’Atto di Ginevra viene letta come un rilancio degli accordi multilaterali sulla protezione delle IG, mentre l’intesa con il Mercosur viene considerata uno strumento per consolidare la tutela del nome “Asiago” nei mercati sudamericani, contrastando imitazioni ed evocazioni.
“Nello scenario internazionale, la ratifica dell’Atto di Ginevra e l’accordo Mercosur – afferma Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago – rappresentano scelte fondamentali per contrastare il crescente protezionismo e il tentativo di delegittimare il sistema delle Indicazioni Geografiche ribadendo l’importanza del dialogo e della negoziazione promossi dalle istituzioni. Siamo convinti che la salvaguardia delle produzioni d’origine e lo sviluppo dei mercati attraverso la conclusione di accordi di libero scambio e la difesa delle organizzazioni multilaterali, rappresentino leve fondamentali per una crescita duratura dell’agroalimentare italiano e dei nostri territori”.
Origin Italia: focus sulla tutela delle IG con Atto di Ginevra e Mercosur
Anche Origin Italia, l’associazione che riunisce i consorzi di tutela DOP e IGP, accoglie con favore Atto di Ginevra e Mercosur. Secondo una nota dell’associazione, questi strumenti rappresentano “un passaggio chiave per il rafforzamento della tutela delle Indicazioni geografiche”, perché lanciano un segnale contro politiche protezionistiche che puntano a indebolire il sistema delle IG.
Il presidente Cesare Baldrighi sottolinea il “plauso al Governo italiano e al Parlamento” per il sostegno alla ratifica e all’approvazione dell’accordo, evidenziando le potenzialità per le IG italiane in termini di lotta alle imitazioni e di accesso regolato ai mercati del Mercosur. Nel paniere di prodotti coperti rientrano i formaggi DOP più noti, che potranno contare su un quadro giuridico più forte in caso di controversie sui marchi o sulle evocazioni.
