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Mdd: la quota europea sale al 39%. Ma cala del 17% il lancio di nuovi prodotti

La marca del distributore sta guidando la trasformazione nel settore dei beni di largo consumo in Europa, secondo l’ultimo rapporto di Circana, dal titolo: “Private Labels: Transformation for Growth“. Il report evidenzia come la MDD abbia saputo capitalizzare il cambiamento nelle abitudini di consumo, offrendo prodotti in linea con le richieste in continua evoluzione verso scelte di benessere, sostenibilità e valore.

Nonostante le forti pressioni inflazionistiche nel settore del largo consumo, spiega Circana, la Mdd ha registrato una crescita del 9,4%, a valore, e un incremento del 2,2% a volume nei sei principali mercati europei (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito), a marzo 2024, con una quota di mercato del 39% in valore e del 46% in volume. In Italia, la quota è ferma al 31,8%.

Ananda Roy, senior vice president of thought leadership di Circana, ha dichiarato: “Le Mdd hanno ridefinito il panorama competitivo non solo tramite prezzi più abbordabili, ma anche grazie ad un’offerta coerente di qualità, innovazione e sostenibilità. Il loro successo sottolinea un cambiamento più ampio nei consumatori, che scelgono in misura crescente marchi in linea con i loro valori, soprattutto nei segmenti benessere ed eco-friendly”.

Quanto ai prodotti, il rapporto evidenzia la maggiore penetrazione delle MDD in categorie come alimenti freschi e refrigerati, cura casa e persona, con crescite significative negli alimenti per l’infanzia (+2,3%) e prodotti per animali non alimentari (+2,2%). Spagna (48%), Germania (43%) e Paesi Bassi (42%) sono i mercati con la maggiore penetrazione della MDD.

Innovazione e diversificazione: la strategia Circana per competere con la marca del distributore

Il report guarda anche all’industria di marca che, secondo il report, ha mostrato una ripresa modesta grazie a strategie promozionali aggressive, anche se continua a rimanere indietro rispetto alle Mdd in termini di crescita complessiva. Il report di Circana delinea quattro linee strategiche per i brand che vogliono competere: diversificarsi in segmenti adiacenti, far crescere il settore attraverso l’innovazione, distinguersi in modo unico e collaborare strategicamente. Circana mette in evidenza anche un rallentamento nell’innovazione di categoria, con un calo del 17% nel lancio di nuovi prodotti, dovuto alle interruzioni della supply chain ed evidenzia la focalizzazione sulle gamme di prodotti principali. Questo fenomeno potrebbe trasformare il settore del largo consumo in un vero e proprio “deserto dell’innovazione”, evidenziando la necessità sia per le MDD che per i marchi industriali di dare priorità all’innovazione per stimolare la crescita organica.

Mdd: 2025 anno decisivo

Con una crescita positiva del pil prevista per l’area Euro nel 2025 (+0,4% su base annua), Circana prevede una prospettiva cautamente ottimista per la crescita del settore del largo consumo. La private label continuerà a mantenere il suo forte slancio, trainata dall’espansione dell’offerta, da strategie di prezzo e innovazione di prodotto. Tuttavia, i marchi industriali hanno il potenziale per ridurre il divario se si indirizzano verso l’innovazione e diversificano i loro portafogli.

“Il 2024 è stato un anno cruciale per l’industria fmcg, con la Mdd che ha stabilito un nuovo standard di crescita e innovazione – conclude Roy –: Guardando al futuro, il 2025 sarà un anno decisivo per entrambi, in cui il successo a lungo termine dipenderà dalla loro capacità di innovare e connettersi con le esigenze in continua evoluzione dei consumatori. L’opportunità è aperta a tutti i brand per distinguersi e offrire prodotti in linea con le aspettative dei consumatori sempre più orientati al valore”.