Latte&formaggi: le previsioni Rabobank per il secondo semestre 2025 segnalano potenziali ribassi dei prezzi
L’economia globale, le tensioni commerciali e i cambiamenti nell’offerta segnalano una potenziale ricalibrazione dei prezzi nel secondo semestre del 2025. Sono queste, in estrema sintesi, le previsioni dell’istituto olandese Rabobank, che ha pubblicato un avviso di cautela per il mercato lattiero-caseario globale, segnalando potenziali ribassi nella seconda metà del 2025. Nel suo rapporto “Global Dairy Quarterly Q2 2025: Too good to be true?”, l’istituto finanziario indica le difficoltà economiche di fondo, le persistenti tensioni commerciali e le crescenti difficoltà produttive come fattori che potrebbero innescare una graduale ricalibrazione del mercato.
Previsioni Rabobank: la volatilità degli scambi commerciali è una criticità
Una delle principali fonti di criticità del mercato, secondo le previsioni Rabobank, deriva dalla significativa volatilità degli scambi commerciali, influenzata in particolare dalle mutevoli politiche statunitensi sotto la presidenza di Trump. Il rapporto rileva un temporaneo allentamento della controversia commerciale tra Stati Uniti e Cina nel settore, con una riduzione dei dazi sulle esportazioni statunitensi di prodotti lattiero-caseari. Questo, sebbene vantaggioso per gli esportatori americani, introduce incertezza e potrebbe compromettere le opportunità per l’Unione Europea. Con un valore totale delle esportazioni di prodotti lattiero-caseari dall’UE agli Stati Uniti di 2,2 miliardi di euro, l’imminente scadenza del 9 luglio per il ritorno ai dazi di base senza un nuovo accordo aggiunge notevole pressione e complessità al commercio lattiero-caseario internazionale.
L’analisi di Rabobank evidenzia anche un potenziale squilibrio tra l’aumento dei livelli di offerta e la potenziale oscillazione della domanda, che potrebbe compromettere il recente boom dei prezzi delle materie prime lattiero-casearie. Mentre le forniture di latte britanniche hanno mostrato una solida performance, l’Europa continentale ha dovuto affrontare sfide produttive, tra cui l’impatto della lingua blu e la riduzione del numero di capi di bestiame. Nonostante questi ostacoli, Rabobank prevede comunque una modesta crescita della produzione di latte nell’UE per il 2025, contribuendo al quadro dell’offerta globale.
Le prospettive suggeriscono che i prezzi dei prodotti lattiero-caseari potrebbero iniziare ad allinearsi più strettamente ai benchmark tradizionali, richiedendo una maggiore flessibilità da parte degli operatori in un mercato in rapida evoluzione. Per tutti gli operatori del settore lattiero-caseario, il messaggio principale di Rabobank è chiaro: un attento monitoraggio delle politiche commerciali globali è fondamentale. Il rapporto consiglia di mantenere solide strategie di gestione del rischio e di prepararsi attivamente a un potenziale raffreddamento dei prezzi di mercato.
