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Inalpi celebra 60 anni a Tuttofood e spinge sulla nutrizione da proteine del latte

Inalpi ha scelto Tuttofood 2026 per celebrare i suoi 60 anni e presentare il volume “Il percorso di un’idea”, dedicato alla storia e all’evoluzione dell’azienda cuneese. L’evento, che si è svolto nella giornata inaugurale della fiera alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha avuto però un significato che va oltre la dimensione celebrativa. Il libro diventa infatti il punto di partenza per leggere la nuova fase di sviluppo del gruppo: non solo trasformazione lattiero-casearia, ma costruzione di un ecosistema fondato su ricerca, nutrizione, qualità e controllo della filiera.

Il passaggio è stato sintetizzato dal presidente di Inalpi Holding, Ambrogio Invernizzi, che ha indicato l’obiettivo di evolvere verso una piattaforma nutrizionale europea basata sulle proteine del latte. In questa direzione si collocano la nascita di Inalpi Nutrition e InLife Science, insieme alle collaborazioni con realtà sanitarie, scientifiche e universitarie come l’Ospedale Sant’Anna di Torino, il San Luigi Gonzaga di Orbassano, il Centro di Medicina dello Sport, il Politecnico e l’Università di Veterinaria di Torino.

Ricerca, filiera e nuovi prodotti

Il primo esempio concreto di questa traiettoria è Lacto Pro, latte fermentato presentato a TuttoFood e destinato anche a successivi appuntamenti internazionali, da Rimini Wellness a Thaifex Bangkok. La scelta segnala un posizionamento sempre più orientato verso prodotti ad alto contenuto nutrizionale, con un legame stretto tra industria lattiero-casearia, ricerca applicata e mercati esteri.

Per la filiera latte, il messaggio è rilevante: Inalpi non racconta soltanto un anniversario aziendale, ma un modello di crescita in cui conferimento agricolo, trasformazione industriale, laboratorio e sviluppo prodotto vengono integrati in una stessa strategia. Su questo punto si è innestato anche l’intervento di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, che ha richiamato il valore del lavoro di sistema tra imprese, produttori agricoli e mercati internazionali.

L’ingresso di Whitelab nel nuovo centro R&D

A completare il quadro c’è l’accordo con Whitelab, società alla quale Inalpi Holding ha affidato le attività di laboratorio contestualmente alla nascita di InLife Science, il nuovo centro di ricerca e sviluppo del gruppo. Per il presidente e amministratore delegato Davide Riguccio, la collaborazione punta ad alzare gli standard di sicurezza, qualità e innovazione nel settore alimentare.

Il sessantesimo anniversario diventa così una tappa di posizionamento industriale. Inalpi parte dalla propria storia, ma la usa per rafforzare un progetto più ampio: valorizzare il latte non solo come materia prima da trasformare, ma come base per nuove applicazioni nutrizionali, scientifiche e di mercato.