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Grana Padano: crescono i consumi in Italia, spinti dal grattugiato e dal “senza crosta”

Il Grana Padano conferma un andamento positivo sul mercato italiano, con segnali di crescita dei consumi nel mese di ottobre 2025, in particolare per alcune tipologie di prodotto. È quanto emerge dai dati diffusi dal Consorzio di tutela, che evidenziano una dinamica favorevole soprattutto per il grattugiato e per il Grana Padano “senza crosta”.

Secondo le informazioni rese note, il mercato interno continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la DOP, in una fase in cui il contesto dei consumi alimentari resta condizionato dall’andamento dei prezzi e dal potere d’acquisto delle famiglie.

Il grattugiato come segmento in crescita

Tra i formati che mostrano le performance migliori figura il Grana Padano grattugiato, che prosegue il proprio trend di crescita. Il prodotto intercetta una domanda orientata alla praticità e all’utilizzo quotidiano, consolidando il proprio ruolo all’interno della gamma.

Anche il segmento del “senza crosta” registra risultati positivi, confermando l’interesse del mercato per soluzioni che semplificano l’uso del formaggio come ingrediente, sia in ambito domestico sia nella ristorazione.

Andamento dei consumi e distribuzione

I dati indicano che il Grana Padano mantiene una buona tenuta nella distribuzione moderna, grazie a una presenza capillare sugli scaffali e a un’offerta articolata in diversi formati e pesi. La varietà dell’offerta consente di rispondere a esigenze di consumo differenti, in un contesto di maggiore attenzione alla spesa.

Il Consorzio segnala come i risultati di ottobre contribuiscano a delineare un quadro di stabilità per il mercato interno, dopo mesi caratterizzati da una forte volatilità dei consumi alimentari.

Produzione e valorizzazione del prodotto

La crescita dei segmenti a maggiore servizio, come il grattugiato e il senza crosta, si inserisce in una strategia di valorizzazione del prodotto che affianca alle forme tradizionali una gamma sempre più ampia di soluzioni destinate al consumo quotidiano.

Questi formati rappresentano una quota rilevante delle vendite e contribuiscono a sostenere la presenza del Grana Padano nel carrello della spesa, rafforzando la riconoscibilità del marchio DOP anche presso un pubblico meno orientato all’acquisto della forma intera.

Il mercato italiano resta centrale

Nonostante il peso crescente dell’export, il Consorzio ribadisce l’importanza del mercato domestico, che continua a svolgere un ruolo chiave per l’equilibrio complessivo della filiera. L’andamento dei consumi interni rappresenta infatti un elemento essenziale per la programmazione produttiva e per la stabilità del comparto.

I dati di ottobre confermano dunque una dinamica favorevole per il Grana Padano sul mercato italiano, con un contributo significativo dei formati a maggiore praticità, in un contesto di attenzione ai consumi e di progressivo adattamento dell’offerta.