Caseificio Busti: 70 anni di storia e formaggi di pecora
Il Caseificio Busti celebra nel 2026 i 70 anni dalla sua fondazione, festeggiando un traguardo importante per una delle realtà storiche italiane nella lavorazione del latte ovino. Nato nel 1955 come piccola attività familiare, oggi è un produttore riconosciuto di formaggi tradizionali di pecora, con una presenza significativa sul mercato nazionale e internazionale. Fondato da Alessandro e Remo Busti, pastori originari dell’Alta Garfagnana che decidono di dedicarsi completamente alla produzione di formaggi ovini trasferendosi in Toscana e aprendo la loro attività ad Acciaiolo di Fauglia (Pi). La scelta segna l’inizio di una tradizione casearia familiare che si tramanda da tre generazioni.
Caseificio Busti: i numeri dell’attività
Oggi il Caseificio Busti è una realtà consolidata, con dati produttivi che mostrano la dimensione raggiunta dall’azienda:
- circa 1,8 milioni di forme vendute nel 2025
- 230mila forme esportate nello stesso anno
- stabilimento di circa 7.000 metri quadri
- 12 milioni di litri di latte ovino lavorati nel 2025
Questi numeri evidenziano una produzione significativa, non solo dal punto di vista artigianale ma anche commerciale su scala internazionale, con una quota di esportazione rilevante per una azienda specializzata in formaggi ovini.
Tradizione artigianale
Il core business dell’azienda rimane legato ai formaggi pecorini, cominciando dal Pecorino Toscano DOP e proseguendo con tantissimi formaggi tipici e nuove creazioni. L’azienda ha ottenuto riconoscimenti e premi nel corso degli anni. Il caseificio ha inoltre investito nel mantenimento delle tecniche tradizionali, pur integrando standard di qualità e sicurezza riconosciuti a livello internazionale, come le certificazioni IFS e BRC, e sistemi di tracciabilità della filiera.
L’edizione limitata per i 70 anni
In occasione del settantesimo anniversario, il Caseificio Busti ha presentato una forma speciale di pecorino “1955”, caratterizzata da stagionatura lunga e destinata alla ristorazione di alto livello e alle gastronomie specializzate. Questa iniziativa non è solo celebrativa, ma evidenzia la capacità dell’azienda di interpretare la tradizione con prodotti di alta gamma coerenti con le tendenze dei segmenti premium del mercato caseario.
