B2Cheese 2026: due giorni di business lattiero-caseario, il 23 e 24 settembre a Bergamo
Nel settore lattiero-caseario, la fase attuale non è solo complessa: è selettiva. Prezzi che si impennano e poi scendono, pressione competitiva sempre più forte, tensioni commerciali, un panorama internazionale che continua a ribollire e buyer sempre più esigenti (sul prezzo, ma non solo) ridefiniscono le strategie delle aziende. È qui che si inserisce B2Cheese, la fiera B2B dedicata al settore lattiero-caseario in programma il 23 e 24 settembre 2026 alla Fiera di Bergamo.
«In un mercato che richiede presenza e relazioni sempre più solide, B2Cheese vuole essere il luogo in cui il settore si incontra», spiega Francesco Maroni, project manager della manifestazione. «A Bergamo, in due giorni le aziende incontrano buyer, distributori e professionisti in un contesto costruito per creare relazioni commerciali reali».
La quarta edizione della manifestazione rafforza il suo ruolo come piattaforma di incontro tra imprese e buyer internazionali. Il format è volutamente verticale e concentrato: 9.000 metri quadrati di spazi espositivi, un’area congressi dedicata e due giornate in cui gli operatori incontrano esclusivamente professionisti del settore. Accanto a produttori e stagionatori di formaggi, trovano spazio tutti i segmenti della filiera — food-tech, logistica, packaging, distribuzione, consulenza — insieme a consorzi di tutela, associazioni di categoria e istituzioni. Nel 2024 ha registrato la presenza di 177 espositori (+64% rispetto al 2022) e oltre 3.400 operatori professionali in visita. B2Cheese 2026 punta a consolidare questo percorso e a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il business lattiero-caseario in Italia.
Una vocazione internazionale
Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 di B2Cheese è il rafforzamento della dimensione internazionale. Il lavoro si concentra su due direttrici: ampliamento della rete di buyer esteri; maggiore qualificazione dei contatti. In questa direzione si inserisce la collaborazione con Michel Belissa, maître fromager francese, che contribuisce allo sviluppo delle relazioni internazionali e al coinvolgimento di operatori interessati al mercato italiano. Parallelamente, la fiera sta registrando un interesse crescente da parte non solo della distribuzione nazionale ma anche degli operatori esteri.
