Asiago Dop cerca nuovi consumatori: campagna tra tv, radio e metropolitana
Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago torna in comunicazione con una campagna crossmediale, in programma dall’8 novembre al 6 marzo 2027. Lo spot “Sì Asiago DOP” sarà pianificato su televisione e radio e, per la prima volta, anche nella metropolitana milanese. La strategia punta soprattutto ad avvicinare consumatori più giovani e ad ampliare le occasioni di consumo, presentando le diverse stagionature non soltanto a tavola ma anche nello snack, nell’aperitivo e nei momenti della giornata fuori casa.
Portare Asiago Dop fuori dalla sola occasione del pranzo e della cena e inserirlo nelle abitudini quotidiane di una platea più giovane. È questo l’obiettivo della nuova campagna crossmediale del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che partirà l’8 novembre e proseguirà fino al 6 marzo 2027. Al centro resta lo spot “Sì Asiago DOP”, ma cambia e si amplia la pianificazione. La campagna sarà presente sulle reti Mediaset e sui canali tematici, con passaggi su Canale 5, Rete 4, TGCOM24 e Focus, oltre che sulle radio 105, R101 e Monte Carlo. Per la prima volta la denominazione entrerà inoltre nella metropolitana di Milano, con una pianificazione concentrata nelle fasce di maggior afflusso.
Dal pasto allo snack
Il messaggio scelto dal Consorzio lavora soprattutto sulle occasioni di consumo. Asiago Fresco e Stagionato vengono proposti in contesti diversi: pranzo e cena, ma anche pausa, snack, aperitivo e consumo fuori casa. È un’impostazione che prova a spostare il formaggio da una logica legata principalmente alla ricetta o al pasto tradizionale verso una maggiore frequenza di utilizzo nel corso della giornata. Il Fresco, maturato almeno 20 giorni, viene associato alle occasioni più immediate; le diverse stagionature dell’Asiago Stagionato, che possono superare i 15 mesi, permettono invece di presidiare momenti e gusti differenti.
Il target sono soprattutto i più giovani
La pianificazione è dichiaratamente costruita anche per raggiungere un pubblico più giovane. La scelta dei canali, dei formati brevi e degli spazi negli spostamenti quotidiani punta quindi non soltanto alla notorietà della Dop, ma alla sua rilevanza per consumatori che possono avere abitudini e occasioni di consumo differenti rispetto al pubblico tradizionale. Per i Consorzi di tutela è una questione sempre più centrale: sul mercato interno la sfida passa anche dalla capacità di rendere contemporaneo il modo in cui il prodotto viene raccontato e consumato, senza modificarne identità e caratteristiche.
