Lactalis accelera sulle proteine: brand consumer nel Regno Unito e tecnologia native whey negli Stati Uniti
Lactalis ha completato l’acquisizione di Protein Works, società britannica specializzata in prodotti di active nutrition. Fondata nel 2012 e con sede a Liverpool, l’azienda sviluppa e commercializza prodotti proteici destinati ai segmenti fitness, benessere e nutrizione funzionale, tra cui protein shake, sostitutivi del pasto, integratori wellness e snack.
Protein Works genera un fatturato annuo di circa 65 milioni di euro e ha costruito una posizione solida nel Regno Unito, sostenuta anche dalla crescita in alcuni mercati internazionali strategici. La società è presente in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Svizzera, Austria, Francia, Irlanda, Belgio e Italia.
Il modello operativo è interamente integrato: i prodotti sono realizzati nello stabilimento di Liverpool e distribuiti attraverso un canale online diretto al consumatore. Questo elemento è particolarmente rilevante per Lactalis, perché l’operazione non riguarda soltanto il portafoglio prodotti, ma anche competenze digitali, relazione diretta con il consumatore e capacità di presidiare una categoria in crescita con logiche diverse rispetto al dairy tradizionale.
L’acquisizione si inserisce nella strategia di Lactalis di rafforzare la propria presenza nell’active nutrition, segmento in forte sviluppo e sempre più collegato alla domanda di prodotti ad alto contenuto proteico, controllo nutrizionale, fitness e benessere quotidiano.
Per un grande gruppo lattiero-caseario, il passaggio è coerente. Le proteine del latte sono uno degli ingredienti centrali della nutrizione sportiva e funzionale, ma il mercato si è ormai allargato oltre il perimetro classico degli integratori per atleti. Oggi i prodotti proteici intercettano consumatori più ampi: persone attente alla forma fisica, alla sazietà, alla gestione del peso, alla sostituzione del pasto e a formulazioni percepite come pratiche e funzionali.
Lactalis è già presente nelle categorie nutrizionali con marchi come Delical, attivo nella nutrizione clinica. Con Protein Works, il gruppo amplia il proprio portafoglio in una direzione più consumer, digitale e orientata al benessere attivo. È un posizionamento diverso, ma complementare: da un lato la nutrizione medica e specialistica, dall’altro prodotti proteici rivolti a un pubblico più ampio e acquistati prevalentemente online.
Il modello direct-to-consumer
Uno degli aspetti più interessanti dell’operazione è il modello direct-to-consumer di Protein Works. La distribuzione online diretta consente al brand di raccogliere dati sui consumatori, testare rapidamente prodotti, lavorare sulla fidelizzazione e costruire comunità attorno alla nutrizione proteica.
L’active nutrition è inoltre un segmento nel quale innovazione di prodotto, velocità di lancio e posizionamento di marca pesano molto. Gusto, funzionalità, contenuto proteico, praticità, claims nutrizionali e identità digitale sono tutti elementi determinanti. L’integrazione di Protein Works consente quindi a Lactalis di rafforzarsi non solo sul piano industriale, ma anche su quello commerciale e comunicativo.
Besnier: “Rispondere alle nuove aspettative dei consumatori”
“Siamo molto lieti di accogliere Protein Works in Lactalis”, ha dichiarato Emmanuel Besnier, presidente di Lactalis. “L’integrazione di questa società innovativa e dei suoi team rafforza la nostra posizione nel mercato in rapida crescita dell’active nutrition. Combinando la nostra lunga esperienza nelle proteine del latte e nella nutrizione per la salute con il forte brand e l’approccio innovativo di Protein Works, siamo fiduciosi di poter continuare a creare prodotti capaci di rispondere alle aspettative in evoluzione dei consumatori in questa categoria dinamica e in crescita”. Le parole di Besnier confermano la logica industriale dell’operazione: unire la competenza di Lactalis sulle proteine lattiero-casearie con un marchio nato nel digitale e già posizionato nel mercato della nutrizione attiva.
La valorizzazione delle proteine
L’operazione si inserisce inoltre in una strategia più ampia di valorizzazione delle proteine del latte. Negli Stati Uniti, nello stabilimento Lactalis di Nampa, in Idaho, il gruppo ha sviluppato una linea dedicata alla produzione di native whey protein direttamente dal latte crudo in ingresso, senza passare dal siero ottenuto come sottoprodotto della caseificazione.
È un passaggio tecnico rilevante. Nella produzione tradizionale, le proteine del siero derivano normalmente dalla lavorazione del formaggio: il latte viene coagulato, la cagliata separata e il siero successivamente concentrato ed essiccato. Nel caso della native whey protein, invece, le proteine vengono isolate direttamente dal latte, preservando una struttura più vicina a quella originaria e destinata a segmenti di formulazione premium.
Secondo quanto riportato dallo stabilimento, la linea di Nampa utilizza dal 2015 un processo specifico di frazionamento e concentrazione che consente di ottenere polveri proteiche ad alta purezza. Il collegamento con Protein Works è quindi evidente. Da un lato Lactalis rafforza il presidio industriale sulle proteine ad alto valore aggiunto; dall’altro acquisisce un marchio consumer, digitale e già posizionato nell’active nutrition.
