Tuttofood 2026: oltre 100mila operatori attesi
Dall’11 al 14 maggio torna a Milano Tuttofood 2026, con un’edizione che segna un ulteriore salto dimensionale della manifestazione. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, infatti, la fiera occuperà 85mila metri quadrati netti distribuiti su 10 padiglioni, per una crescita del 15%, con circa 5.000 espositori (+20%) e oltre 100mila visitatori professionali attesi da 80 Paesi. La componente internazionale resta prevalente, con il 58% delle presenze provenienti da fuori Europa. Tra le aree più rappresentate Nord America (21%), Far East e Asean (15%) e America Latina (9%).
L’organizzazione degli spazi conferma l’impostazione per filiere, con presenza congiunta di operatori italiani e internazionali nei diversi comparti. Il lattiero-caseario è collocato nel padiglione dedicato ai dairy products, accanto ad altre categorie chiave come carni, grocery e frozen. L’obiettivo è favorire la lettura trasversale dell’offerta da parte dei buyer, riducendo la frammentazione e facilitando il confronto tra mercati.
Buyer e internazionalizzazione: il ruolo di ICE
Il programma buyer è uno degli elementi chiave della manifestazione. Oltre 200 operatori internazionali sono stati selezionati e invitati attraverso la rete estera di ICE-Agenzia, con l’obiettivo di facilitare l’incontro diretto tra imprese e distribuzione. Il rafforzamento dell’incoming si inserisce in una strategia più ampia di spinta all’export, in particolare verso aree considerate ad alto potenziale come Sud America e Mercosur.
Tuttofood 2026 eventi: spazio anche al dairy
Il programma prevede oltre 200 convegni ufficiali. Tra questi, nel settore lattiero-caseario è previsto il convegno “Global Milk Base Outlook” organizzato da European Dairy Association e Assolatte, dedicato alle prospettive di approvvigionamento della materia prima. Nel corso della giornata inaugurale è inoltre previsto il Forum Internazionale della Cucina Italiana, promosso dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, con un focus sul posizionamento del modello alimentare italiano a livello globale.
