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Tuttofood 2026 punta a superare quota 100mila visitatori professionali

Tuttofood si prepara per l’edizione 2026, in programma a fieramilano Rho dall’11 al 14 maggio 2026, con l’obiettivo dichiarato di superare la soglia dei 100mila visitatori professionali. A sei mesi dall’apertura oltre l’80% degli espositori 2025 ha già confermato la presenza in fiera, con una quota estera attorno al 30% e più di 70 Paesi rappresentati, fanno sapere gli organizzatori. L’edizione 2025 si era chiusa con 95mila presenze da oltre cento Paesi, 3mila top buyer internazionali e circa 4.200 aziende espositrici provenienti da una settantina di nazioni, consolidando il ruolo di Tuttofood come piattaforma B2B di riferimento per l’Europa meridionale.

Tuttofood 2026: layout potenziato e focus su innovazione, private label e freschi

Secondo gli organizzatori, Tuttofood 2026 proporrà un layout espositivo ottimizzato, con oltre 90mila metri quadrati (+15% rispetto al 2025) distribuiti su 10 padiglioni, e un’organizzazione delle aree che affianca espositori italiani e internazionali negli stessi hub merceologici per facilitare gli incontri di business. La manifestazione conferma il suo posizionamento come fiera B2B per l’intero ecosistema agroalimentare, con sezioni dedicate a: prodotti confezionati (shelf stable), freschi e freschissimi,
surgelati, proteine animali e alternative vegetali, gourmet & fine food, lattiero–caseari e salumi, inseriti nei percorsi che valorizzano le filiere del freddo e del delicatessen. Tuttofoodf 2026 puntasu bio, prodotti fermentati e plant based, ortofrutta fresca e lavorata, private label e mixology contemporanea, con un programma di seminari, masterclass e incontri di networking pensato per aiutare le aziende a identificare nuovi mercati obiettivo e a leggere l’evoluzione dei consumi.

Milano hub internazionale del food tra Cibus e Anuga

L’evento rientra nella calendarizzazione triennale definita da Fiere di Parma in sinergia con Fiera Milano e Koelnmesse (Anuga): Tuttofood a Milano negli anni pari, Cibus a Parma e Anuga a Colonia come grandi appuntamenti di riferimento negli anni dispari. Un modello che, sottolinea l’amministratore delegato di Fiere di Parma Antonio Cellie, mira a fare di Milano “un hub mondiale del food” concentrando in maggio il calendario degli incontri internazionali sul made in Italy agroalimentare.

In breve

Date: 11–14 maggio 2026, fieramilano Rho.
Target visitatori: oltre 100mila operatori professionali, più di 70 Paesi rappresentati; oltre l’80% degli espositori 2025 ha già confermato.
Offerta espositiva: 90mila m² (+15% sul 2025), 10 padiglioni, forte integrazione tra player italiani e internazionali, inclusa un’ampia rappresentanza di prodotti lattiero–caseari.
Posizionamento: piattaforma B2B di riferimento per l’Europa meridionale, tassello del “triangolo” TUTTOFOOD–Cibus–Anuga nel calendario fieristico internazionale del food.