Mozzarella di bufala, il ministro Lollobrigida: “Nessuna apertura al latte congelato”
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha confermato che non ci sarà alcuna apertura all’uso di latte congelato per la produzione di mozzarella di bufala campana Dop. “Non vi è nessuna volontà ad aprire all’utilizzo di latte congelato per la produzione di mozzarella di bufala”, ha dichiarato in una nota diffusa oggi, chiudendo la porta alle ipotesi di modifica del quadro vigente.
La presa di posizione arriva dopo settimane di discussione pubblica e mozioni regionali, soprattutto nel Lazio, dove amministratori e sigle agricole avevano chiesto al Governo di blindare la filiera. Nel pomeriggio è arrivato anche il plauso dell’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, che ha ringraziato il ministro per la “fermezza” sul tema.
Sul piano normativo, il disciplinare della Mozzarella di Bufala Campana DOP prevede da sempre l’impiego esclusivo di latte intero di bufala fresco, trasformato entro un limite temporale stringente (60 ore dalla mungitura). L’uso di latte congelato è escluso dal prodotto a denominazione. Ma il tema è oggetto di dibattito, nella filiera, da lungo tempo e per diversi motivi. Il congelato, dal punto di vista tecnico e della gestione delle produzioni, è una innovazione che risolverebbe alcune questioni non di poco conto in termini logistici e di disponibilità.
La questione, oltretutto, si intreccia con un quadro di mercato non banale: tra 2023 e 2024 il comparto ha dovuto gestire oscillazioni dei costi e assestamenti di domanda estera. Nel 2024 la produzione certificata si è attestata su volumi stabili, mentre l’export ha segnato una lieve flessione di quota sul totale, accendendo il dibattito sul posizionamento.
L’unica eccezione al divieto risale alla fase più acuta del Covid-19, quando un decreto del marzo 2020 ha autorizzato in via temporanea l’impiego di latte congelato per far fronte a difficoltà logistiche e di conferimento; la misura è stata poi revocata a luglio 2020, con ripristino delle regole ordinarie.
