Latte: prezzo medio stabile in Ue, nei primi sei mesi dall’anno. Ma il futuro è molto incerto
Nel primo semestre del 2025, il prezzo medio del latte ‘tal quale’ alla stalla si è mantenuto stabile nell’UE-27, attestandosi a 53,27 euro/100 kg. Anche per Giugno, le stime della Commissione UE confermano questa tendenza, con un valore medio di 53,15 euro/100 kg, come si legge nell’analisi diffusa da Clal.it. Secondo il sito specializzato nel mercato lattiero caseario mondiale, questa stabilità del prezzo del latte è dovuta ad un mercato europeo dei derivati che si muove con cautela: piccoli rallentamenti per polvere di latte scremato (SMP) e Formaggi (Edamer) sono stati bilanciati da leggeri rialzi di Burro, Crema di latte e Siero, mantenendo un leggero equilibrio.
Lo scenario resta però incerto, prosegue ancora Clal.it. La disponibilità di latte in Europa rimane limitata, condizionata anche dalla diffusione di patologie animali che stanno caratterizzando gli ultimi mesi e da un clima sfavorevole, con caldo torrido che riduce la produzione. In Germania e Olanda, due dei principali Paesi produttori dell’Unione europea, la produzione non registra aumenti su base annua, nonostante margini economici tendenzialmente favorevoli che, in passato, avevano condotto ad incrementi anche importanti. Secondo il commento di Mirco De Vincenzi, analista senior dairy di Clal.it, sono i costi di gestione elevati e imprevedibili, uniti alla mancanza di un adeguato ricambio generazionale, a frenare la capacità di investimento e sviluppo delle aziende da latte. Inoltre, le tensioni geopolitiche in Ucraina e Medio Oriente, oltre all’incertezza sui dazi USA, continuano ad influenzare negativamente gli scambi internazionali.
Il secondo semestre 2025, spiega De Vincenzi, si apre quindi all’insegna della prudenza. In un settore così esposto alle dinamiche globali, la stabilità del prezzo del latte potrebbe essere solo temporanea.
