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Carrefour annuncia 175 esuberi nella sede centrale. “Italia mercato complesso”

Carrefour Italia ha annunciato un piano di riorganizzazione che prevede 175 licenziamenti su circa 700 dipendenti della sede centrale di Milano. Un annuncio che alimenta le voci già circolate nei giorni scorsi riguardo un possibile addio al mercato italiano. Anche se una nota di Carrefour Italia, motivando la riorganizzazione, parla invece di “accelerare ulteriormente il percorso di trasformazione del business, incentrato sul modello del franchising, e rilanciare la sostenibilità finanziaria e commerciale dell’azienda”.

Insomma, la decisione non sarebbe un preludio all’uscita dell’insegna ma è dettata, spiega ancora la nota “alla complessità delle condizioni del mercato italiano, all’interno del quale il settore della Gdo si contraddistingue per una competizione intensa e frammentata, a fronte di un potere d’acquisto in diminuzione e una costante pressione sui margini, determinata da costi energetici, di logistica e aumento dei tassi di interesse”. D’altro canto, le vendite Carrefour Italia nel 2024 sono calate del 5,3%, fermandosi a 3,63 miliardi di euro, mentre le perdite hanno raggiunto i 250 milioni di euro. Ma, ancora più significativo della difficoltà di interpretare il mercato italiano, secondo una recente indagine Mediobanca la produttività per metro quadrato dei negozi Carrefour è ben al di sotto della media nazionale di settore: 5.716 euro contro 7.770 euro. L’Italia insomma, pur essendo il quarto mercato europeo per importanza, si è rivelata difficile per Carrefour: il secondo player europeo della Gdo, in Italia si colloca all’ottavo posto per quota di mercato.

Il comunicato di Carrefour Italia parla di 175 risorse che verranno tagliate e “gestite nel pieno rispetto delle normative vigenti e ricercando soluzioni che garantiscano il minore impatto sociale per i lavoratori coinvolti”. Non si è fatta attendere la reazione sindacale. Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, “Si tratta di licenziamenti inaccettabili in un contesto di grande tensione che vede da anni Carrefour assumere scelte aziendali sbagliate nel nostro Paese. Ci muoveremo immediatamente per aprire un confronto con l’azienda per tutelare i dipendenti coinvolti. Chiediamo di garantire l’occupazione e non scaricare sui dipendenti scelte aziendali sbagliate”.