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Ue: crescita costante per le esportazioni di formaggio

Nonostante la debolezza di Smp, Wmp e burro, le esportazioni della Ue sono aumentate a marzo, grazie soprattutto al siero, al formaggio e al lattosio secondo il report Trade Data Monitor analizzato da Assocaseari. Mentre l’export verso l’area MENA è rimasto contenuto, si sono registrati aumenti nel Sud-est asiatico, in Cina e negli Stati Uniti. Tuttavia, le spedizioni del primo trimestre in termini di Equivalente Latte sono calate dell’1% rispetto allo stesso periodo 2024 a causa della debolezza di febbraio.

Export Ue, trend positivo per i formaggio

Le esportazioni di formaggio nel primo trimestre sono aumentate ogni mese. A marzo sono state trainate dai volumi diretti in Corea del Sud, Regno Unito, Stati Uniti, Algeria ed Ucraina.
I flussi di siero proseguono il trend decisamente al rialzo iniziato nel 2024, sostenuti dalla ripresa della domanda cinese e dai maggiori quantitativi diretti in Nigeria e Giappone.
L’export di Smp, nonostante la forte crescita nel Sud-est asiatico, è diminuito per il secondo mese consecutivo a causa della riduzione della domanda algerina. Le spedizioni del primo trimestre sono leggermente calate; le perdite registrate nei Paesi MENA sono state quasi compensate dagli aumenti in altre regioni.
Il calo delle esportazioni di burro è causato principalmente dell’area MENA. I quantitativi spediti negli Stati Uniti a marzo sono aumentati rispetto a quelli scarsi dello stesso mese 2024, mentre nel primo trimestre sono aumentati dell’1% (pari 22% delle esportazioni totali dell’UE).

A seguito dell’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio UE-Nuova Zelanda il 1° maggio 2024, le importazioni dalla Nuova Zelanda sono gradualmente aumentate anche nel primo trimestre del 2025: 5.200 tonn di WMP, 3.100 tonn di butteroil, 2.100 tonn di formaggio (solo il 5% del fabbisogno di importazioni dell’UE) e 1.200 tonn di burro. In calo le importazioni complessive di formaggio, a causa principalmente dalla riduzione dei volumi provenienti dal Regno Unito, il principale partner commerciale della UE.